mercoledì 26 dicembre 2007

Buone feste!

Sono partita di nuovo. ciao zitellone :) ci sentiamo a gennaio. Intanto mi potrete leggere qui

http://seppiesisters.splinder.com

venerdì 21 dicembre 2007

Cara zia

So già come andranno queste feste. Centinaia di migliaia di parenti che chiederanno: "e tu quando ci presenterai il tuo fidanzato?".


Quello che vorrei dire:


Sai, cara zia... in realtà non sono fidanzata, però faccio l'amante. Sìsì. Proprio come la intendono tutti. Quella che si scopa il marito di un'altra. Però, sai sono stata fortunata perchè lui non è sposato, convive, ma so che ama me. Sarà difficile che te lo possa presentare, perchè sai di solito lui le feste le passa dai genitori di lei, ma chissà, magari un giorno quando viene da me invece di approfittare e scopare ti invitiamo per un caffè, così mi dici quello che ne pensi e se secondo te è il tipo giusto. Sono certa che ti piacerà. Ha 12 anni più di me. Non va in chiesa neanche a Natale, ma gli piace tanto la letteratura. E' proprio una brava persona: pensa che prima di scoparmi ha aspettato la terza volta che ci vedevamo ed è stato unico. Non mi chiama quasi mai, ma so che pensa a me tutto il tempo. E no, figurati non mi pesa passare il Natale e il Capodanno da sola...non sono mica così egoista..


Quello che dirò:


Eh... (e butterò giù un bicchiere di grappa)


 

mercoledì 19 dicembre 2007

Ecco il regalo giusto per Natale!


Una nuova figura si è affacciata nel panorama femminile del terzo millennio: le "single per sempre". Donne che hanno rinunciato alla presenza fissa di un uomo nella loro vita. Che non si fanno illusioni sul maschile, non si aspettano protezione per sé o per la prole, non sperano nel mantenimento economico né nella gratificazione sentimentale garantita da un marito. Che non hanno fantasie amorose su un improbabile principe azzurro. Che non credono neanche più al principe azzurro, ma organizzano la loro vita (e quella dei loro figli) intorno al concetto che l'uomo è "un accessorio": utile e piacevole, a volte, ma alla lunga seccante, fastidioso, limitante e spesso addirittura nocivo. Qualcosa di cui si può, e spesso anzi è meglio, fare a meno. Come si è arrivati a scelte esistenziali così drastiche? Quali percorsi psicologici, quanta rabbia, o frustrazione, o delusioni, spingono le donne di oggi a un'esistenza in cui il maschio è sempre meno fondamentale? Maria Rita Parsi analizza il fenomeno e lo illustra attraverso dieci storie esemplari di donne tutte single-per-scelta. Da una giovane che a vent'anni ha eletto Condoleeza Rice a suo modello di vita e non intende sacrificare a un uomo il suo progetto di libertà e indipendenza, ad Angela, cinquantanovenne vedova senza figli che dopo trent'anni di matrimonio, una volta sepolto il marito, perde ventotto chili, si iscrive a un corso di salsa e scopre la gioia di un'esistenza autonoma.

martedì 18 dicembre 2007

Sondaggio

Ragazze, troviamo fuori tutti i nomi per il membro maschile...in vista della ginnastica delle feste di Natale dobbiamo farci trovare ben preaparate.


I nomi più comuni che mi vengono in mente


1 pene


2 cazzo


3 membro


4 uccello


5 pisello


6 pennuto


7 asta


8 palo della cuccagna


9 tillilitti


10 pistolino


11 proboscide


12 (se gaurdate "che tempo che fa") walter (grazie luciana littizzetto!)


13 pipistrello


14 klinz (triestino)


15 l'amichetto della notte


16 la terza gamba


chi più ne ha più ne metta!


 

Eccheppalle!

Ebbene sì.
Natale è ormai alle porte, e l'atmosfera che si respira è la classica di ogni anno.
Sorrisi a destra e a manca, spedizioni pomeridiane alla ricerca del regalo migliore (e al prezzo più basso) e chi più ne ha più ne metta.
Che bello, direte voi.
Beh, io detesto tutto ciò.
Già per i fatti miei sono moooooooooolto poco tollerante nei confronti delle coppiette felici, ma quando arriva Natale la situazione degenera!
Qualche giorno fa mi è capitato di scendere in centro con Bageisha e un nostro amico, e per poco non ho uscito il fucile a canne mozze.
E' già un supplizio passare il Natale da sole, senza nessun ometto che ti regali un bel trilogy, ma vedere pure coppiettine fare shopping natalizio passeggiando per le vie del centro, tenendosi per mano, sbaciucchiandosi e lanciandosi sguardi languidi... per me è troppo, davvero.


Conclusione: comprerò i regali di Natale dopo l'Epifania, almeno non rischio di essere arrestata per omicidio plurimo.


LaFataVerde

domenica 16 dicembre 2007

Apperò!!!

Ohilalà....è proprio vero...meno le cerchi, e più ti capitano...e giovedì ne è capitata una (trombata ovviamente) tanto inaspettata quanto ben accetta...con una persona che conosco da un fottio di tempo...e non avrei mai pensato che sarebbe successo proprio con lui...


E comunque avevo già deciso di ricominciare ad apire i miei orizzonti....che fossilizarsi su una sola persona non fa bene...e stasera festa di mio cugino, serata open bar, 80 persone circa....vediamo cosa si può fare...


 


 


In realtà mi sono stancata di fare la brava ragazzina, che tanto non si ottiene nulla...e diciamo che finalmente ho esorcizato il mio inconscio...e quindi, da un po di tempo, mi sento di nuovo leggera....


Che questo non vuol dire che la voglio dare a destra e a manca....semplicemente ho ricominciato a guardarmi intorno XD

sabato 15 dicembre 2007

è tanto di chiesa...

Lui è il classico bravo ragazzo.


Carino, con la faccia dolce che piace ai parenti perchè è "tanto di chiesa", ma non bigotto, di sani principi, ma non rigido come un tubo catodico. Uno di quelli che si vestono con le camicie, dicono sempre "grazie",  e "salute" quando starnutisci. Succede che anni fa questo animale da famiglia si innamora  di me. Io, adolescente in preda alla smania di conquista lo rifiuto più di una volta, con prepotenza.


Poi non lo vedo, lui si fidanza, io parto. Abbiamo continuato a sentirci. Passano gli anni "ma otto son lunghi" e nei miei momenti di paura di rimanere da sola mi viene in mente che chissà forse lui potrebbe essere davvero l'uomo della mia vita.


E succede che la scorsa estate in un momento di debolezza ci baciamo. "Da quanto tempo ti stavo aspettando, sei bellissima e blablablabla, ma sono innamorato della mia donna". Bene. Ho fatto un errore madornale. Anche lui è uno stronzo esattamente come tutti gli altri, se non peggio, perchè non ha neanche il coraggio di essere coerente. Sei uno stronzo, comportati da stronzo e non fare il bravo ragazzo con la faccina pulita " e la fedina penale sporca" (come dicevano gli articolo 31). benebenebene. Quindi sono stata un giochetto. Mi hai baciato per toglierti lo sfizio benebenebenebene.


Da brave zitelle incallite sappiamo che la vendetta è un piatto che va servito freddo. Ieri. In macchina. L'ho rifiutato. Rifiutato con convinzione e freddezza quando ha provato a baciarmi di nuovo. Sei innamorato della tua donna? Bene e adesso te la tieni. Io non sono il giocattolino dei momenti di emergenza. Quando l'uccello chiama impara a farti le seghe.