Quando tu stai una pezza e il tuo ragazzo invece che venirti a consolare, va a casa degli amici per la solita serata tra maschi.
Non credo di dover aggiungere altro.
martedì 14 giugno 2011
martedì 7 giugno 2011
Il post im-post
Innanzitutto, non è mica facile decidermi sul tema di questo post: dovrà essere un aggiornamento sulla mia situazione sentimenDala (per non essere brutale e chiamare le cose col loro nome...) oppure una cosa da Zitella seria che s'interroga sulla Vita l'Universo e Tutto Quanto?
Dilemma.
Volendo parlare della prima cosa, dovrei informarvi che il mio ritorno in DIAS immine, immine in un modo imminentissimo. Eravamo rimaste al fatto che avevo conosciuto questo tizio, bello come una torta caprese con due centimetri di glassa al cioccolato sopra, ma non altrettanto scuro. E' pure simpatico, il tizio, con le sue idee anarchiche tipo che se sto facendo una cosa io al cellulare e ai messaggi non ti rispondo perché sono completamente calato nel momento, mica come te che devi sempre programmare e organizzare tutta la tua vita in anticipo e non ti godi mai un cazzo, e non ti scrivo neanche dopo su fessbuc perché io non sono maniaco come voi che vivete la vostra vita attaccati a queste macchine. Avessi avuto diciassette anni, forse pure venticinque - ho fatto tardi lo sviluppo -, mi sarei innamorata di lui e gli avrei dedicato tutta la serie completa di poesie di Ginsberg/Cohen/Prévert e tutta quella gente là, in un impeto da ragazza adolescente sfatta dal suo sentimento che s'innamora del bello e maledetto che se la caga solo a pois perché rivendica il suo diritto di essere cittadino del mondo e pertanto icona vivente della libertà morale e amorosa (fine).
Però di anni ne ho ventotto, volendo essere buona con me stessa e non specificando che in realtà sono quasi ventinove.
Da cui ne deriva che, per quanto uno possa essere bello al punto che ogni volta che lo guardo inevitabilmente m'incanto come una vecchia rattusa su questo o quel particolare - gli occhi, quando mi parla; le mani, quando guida; il culo, quando sale le scale -, bisognava proprio che io mi fossi completamente rimbecillita per lui, o che, in alternativa, lui fosse il più memorabile maneggiatore di capezzoli femminili (o altre cose a piacere, ma insomma, ci siamo capite) che io avessi mai incontrato sulla mia strada, per poter portare avanti una cosa che lui si ostinava a non voler definire trombamicizia, ma che io, pur grande collezionista di sinonimi, non sapevo in che altro modo chiamare. Purtroppo nessuna delle due cose si è verificata: né io mi sentivo il fatidico battaglione di farfalle nello stomaco al solo pensarlo, né lui - per quanto si sia battuto onorevolmente - si è distinto a tal punto nelle attività ludiche da letto da indurmi a rimanergli saldamente azzeccata.
E sono assai convinta di aver fatto bene, ché tanto comunque era palese che come "relazione" non sarebbe andata avanti molto a lungo. Certo, però, non posso negare che il rivederlo dopo quasi un mese alle prese con una rampa di scale mi abbia smosso quel fremito. Ma poi mi sono ricordata del suo discorso sui telefoni, e del fatto che cinque minuti prima l'avevo visto guidare al centro strada perché troppo impegnato a mandare un sms, e tutto mi è morto dentro così, come se nulla fosse stato.
Volendo parlare della seconda cosa, invece, avrei dovuto pensarci prima perché mo è tardi e ho da fare e non ho più il tempo per tediarvi con le mie riflessioni da Zitella seria. Tanto la risposta sarebbe comunque stata quarantadue.
Ciao a tutte.
Dilemma.
Volendo parlare della prima cosa, dovrei informarvi che il mio ritorno in DIAS immine, immine in un modo imminentissimo. Eravamo rimaste al fatto che avevo conosciuto questo tizio, bello come una torta caprese con due centimetri di glassa al cioccolato sopra, ma non altrettanto scuro. E' pure simpatico, il tizio, con le sue idee anarchiche tipo che se sto facendo una cosa io al cellulare e ai messaggi non ti rispondo perché sono completamente calato nel momento, mica come te che devi sempre programmare e organizzare tutta la tua vita in anticipo e non ti godi mai un cazzo, e non ti scrivo neanche dopo su fessbuc perché io non sono maniaco come voi che vivete la vostra vita attaccati a queste macchine. Avessi avuto diciassette anni, forse pure venticinque - ho fatto tardi lo sviluppo -, mi sarei innamorata di lui e gli avrei dedicato tutta la serie completa di poesie di Ginsberg/Cohen/Prévert e tutta quella gente là, in un impeto da ragazza adolescente sfatta dal suo sentimento che s'innamora del bello e maledetto che se la caga solo a pois perché rivendica il suo diritto di essere cittadino del mondo e pertanto icona vivente della libertà morale e amorosa (fine).
Però di anni ne ho ventotto, volendo essere buona con me stessa e non specificando che in realtà sono quasi ventinove.
Da cui ne deriva che, per quanto uno possa essere bello al punto che ogni volta che lo guardo inevitabilmente m'incanto come una vecchia rattusa su questo o quel particolare - gli occhi, quando mi parla; le mani, quando guida; il culo, quando sale le scale -, bisognava proprio che io mi fossi completamente rimbecillita per lui, o che, in alternativa, lui fosse il più memorabile maneggiatore di capezzoli femminili (o altre cose a piacere, ma insomma, ci siamo capite) che io avessi mai incontrato sulla mia strada, per poter portare avanti una cosa che lui si ostinava a non voler definire trombamicizia, ma che io, pur grande collezionista di sinonimi, non sapevo in che altro modo chiamare. Purtroppo nessuna delle due cose si è verificata: né io mi sentivo il fatidico battaglione di farfalle nello stomaco al solo pensarlo, né lui - per quanto si sia battuto onorevolmente - si è distinto a tal punto nelle attività ludiche da letto da indurmi a rimanergli saldamente azzeccata.
E sono assai convinta di aver fatto bene, ché tanto comunque era palese che come "relazione" non sarebbe andata avanti molto a lungo. Certo, però, non posso negare che il rivederlo dopo quasi un mese alle prese con una rampa di scale mi abbia smosso quel fremito. Ma poi mi sono ricordata del suo discorso sui telefoni, e del fatto che cinque minuti prima l'avevo visto guidare al centro strada perché troppo impegnato a mandare un sms, e tutto mi è morto dentro così, come se nulla fosse stato.
Volendo parlare della seconda cosa, invece, avrei dovuto pensarci prima perché mo è tardi e ho da fare e non ho più il tempo per tediarvi con le mie riflessioni da Zitella seria. Tanto la risposta sarebbe comunque stata quarantadue.
Ciao a tutte.
venerdì 3 giugno 2011
domenica 29 maggio 2011
Ostruzionismo finito.
Ok giovini pulzelle, i commenti del blog sono di nuovo liberi.
Cari maschietti che circolate qua, non fatemene pentire.
After di which (dopo di che), mi venne un'idea. Ricordate il contest fatto ormai due anni fa sulla donna più figa della vostra vita?
Ecco. Ne voglio fare un altro. Ma siccome siamo una democrazia, e il primo l'ho praticamente imposto, vorrei sapere VOI su cosa vorreste farlo. Le risposte ai commenti di questo post.
Le regole di base sono le stesse: TUTTE devono parteciparvi.
A tal proposito, LaCapa non è più moderatrice del blog, visto che il suo ultimo post risale al 16/03/2010....... In genere le regole sono uguali per tutte, quindi ci sarebbe l'esclusione dal blog, ma vedo che non è l'unica che ha allentato la cinghia.
Solo per questa volta vi manderò un messaggio privato, sia chiaro.
dawning, ultima pubblicazione il 13/06/2010.
Ltfgg, 23/05/2010.
medea85, 08/04/2010.
Moemi, 20/04/10.
_Moemi_ 25/11/10.
Non fatemi fare le purghe staliniane al solito. La boss è tornata, e si è impuntata sul club delle zitelle.
Non avrete scampo.
Post entro il 15/06. Tutte.
Cari maschietti che circolate qua, non fatemene pentire.
After di which (dopo di che), mi venne un'idea. Ricordate il contest fatto ormai due anni fa sulla donna più figa della vostra vita?
Ecco. Ne voglio fare un altro. Ma siccome siamo una democrazia, e il primo l'ho praticamente imposto, vorrei sapere VOI su cosa vorreste farlo. Le risposte ai commenti di questo post.
Le regole di base sono le stesse: TUTTE devono parteciparvi.
A tal proposito, LaCapa non è più moderatrice del blog, visto che il suo ultimo post risale al 16/03/2010....... In genere le regole sono uguali per tutte, quindi ci sarebbe l'esclusione dal blog, ma vedo che non è l'unica che ha allentato la cinghia.
Solo per questa volta vi manderò un messaggio privato, sia chiaro.
dawning, ultima pubblicazione il 13/06/2010.
Ltfgg, 23/05/2010.
medea85, 08/04/2010.
Moemi, 20/04/10.
_Moemi_ 25/11/10.
Non fatemi fare le purghe staliniane al solito. La boss è tornata, e si è impuntata sul club delle zitelle.
Non avrete scampo.
Post entro il 15/06. Tutte.
domenica 15 maggio 2011
Malintesi
IO: Ma poi ieri sera che hai fatto?
ILMIOMIGLIOREAMICO: Niente, sono stato casa...
IO: E perché non mi hai chiamata?
I.M.M.A.: Perché per tutto ieri ho visto che non postavi niente su facebook, e ho pensato che stavi scopando.
IO: Macché. Stavo studiando come una disperata.
I.M.M.A.: Ah, quindi neanche tu sei uscita.
IO: No, io sì che sono uscita. Solo che, visto che non mi avevi chiamata, ho pensato che stavi scopando e non ti ho detto niente.
E' che, quando si tratta di persone care, ci si augura sempre il meglio per loro.
ILMIOMIGLIOREAMICO: Niente, sono stato casa...
IO: E perché non mi hai chiamata?
I.M.M.A.: Perché per tutto ieri ho visto che non postavi niente su facebook, e ho pensato che stavi scopando.
IO: Macché. Stavo studiando come una disperata.
I.M.M.A.: Ah, quindi neanche tu sei uscita.
IO: No, io sì che sono uscita. Solo che, visto che non mi avevi chiamata, ho pensato che stavi scopando e non ti ho detto niente.
E' che, quando si tratta di persone care, ci si augura sempre il meglio per loro.
giovedì 12 maggio 2011
Buonasera mie carissime colleghe,
è un pò che non mi faccio sentire, e faccio mea culpa...ma non ho avuto internet per un pò da quando udite udite...sono andata a convivere con lui dopo 3 anni di relazione stabile e duratura...il risultato??
NAMMERDA!
Oltre ai già messi in conto problemi economici, questa convivenza è un disastro...liti continue, abitudini troppo diverse, atteggiamento suo tipo "wilma dammi la clava!"...tutto ciò mi rende nervosa, stressata e molto molto incazzata!!
è un pò che non mi faccio sentire, e faccio mea culpa...ma non ho avuto internet per un pò da quando udite udite...sono andata a convivere con lui dopo 3 anni di relazione stabile e duratura...il risultato??
NAMMERDA!
Oltre ai già messi in conto problemi economici, questa convivenza è un disastro...liti continue, abitudini troppo diverse, atteggiamento suo tipo "wilma dammi la clava!"...tutto ciò mi rende nervosa, stressata e molto molto incazzata!!
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