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lunedì 8 agosto 2011

Tristezza infinita...

Beh che dire...
la vostra cara Frammenti dopo 3 anni di storia e 5 mesi di convivenza è tornata zitella...

Il perchè??
A dire il vero non lo so nemmeno io...
Ho una gran confusione in testa e più cerco di far luce sulla faccenda più vedo nero...

Sicuramente il carico da 11 ce lo ha messo la convivenza...perchè sono emersi problemi che mi sono ritrovata da sola ad affrontare problemi più grossi di me, e sentivo di non poter fare affidamento sul mio ex dato che purtroppo caratterialmente è abituato a tenersi dentro emozioni negative e problemi anzichè affrontarli....

Poi una riscoperta divergenza caratteriale...in parole povere litigavamo tutti i giorni, per tutto...

Io glielo dicevo..."se continuiamo così andiamo a schiantarci"
"se continuiamo così io mi allontano"
"se non affrontiamo i problemi assieme tu mi perdi"

E così è stato...
Se sono ancora innamorata??Mah non lo so, sicuramente ci tengo da morire a lui, l'ho amato davvero con tutto il cuore e sopratutto resta sempre la persona buona e dolce che è sempre stato...
Però nella mia indecisione lui ci stava male...troppo male...e quindi ho preferito per lui non trascinarlo nel vortice della mia confusione dato che mi sento sempre peggio e quindi non immagino come si sarebbe sentito lui, che ha sempre sbandierato al mondo il suo immenso amore per me...

Quando lo capirò, e se lo capirò farò le mie mosse...
Se tornerò da lui e non mi vorrà più non potrò far altro che accettare la cosa...
Se capirò di aver fatto la scelta giusta mi auguro che nel frattempo lui se ne sia fatto una ragione...

Mi manca tanto e mi da fastidio il solo pensiero che lui possa uscire con un'altra, ma credo che questo sia del tutto normale...

Ascolto tanta musica nella speranza di liberare il cervello...
E vi dedico un pezzo di quella che sto ascoltando ora!
Baciotti



every step was out of place
and in this world we fell from grace,
looking back we lost our way,
an innocent time we all betrayed
and in time can we all learn,
not to crawl away and burn
stand up and don’t fall down
be a king for a day,
in man we all pray

mercoledì 15 giugno 2011

E non siamo mica qua a pettinar le bambole eh?

Uff, io non sono cattiva, mi disegnano così.
Comunque ho quattro annunci da fare:

Uno. dawning, medea85, Moemi e Ltfgg sono fuori dal club.
Due. Abbiamo una nuova Bridget in prova, Serendipity1984, che presto farà il suo post di presentazioni.
Tre. Premio al valore per una delle Bridgets più presenti del blog: ciccuzza, nominata amministratrice.
Quattro. Mi sposo il mese prossimo.

(Ci avevate creduto per un attimo eh? Tranquille, non mi vedrete mai in abito bianco :P)


Detto ciò, adiòs!

martedì 7 giugno 2011

Il post im-post

Innanzitutto, non è mica facile decidermi sul tema di questo post: dovrà essere un aggiornamento sulla mia situazione sentimenDala (per non essere brutale e chiamare le cose col loro nome...) oppure una cosa da Zitella seria che s'interroga sulla Vita l'Universo e Tutto Quanto?
Dilemma.
Volendo parlare della prima cosa, dovrei informarvi che il mio ritorno in DIAS immine, immine in un modo imminentissimo. Eravamo rimaste al fatto che avevo conosciuto questo tizio, bello come una torta caprese con due centimetri di glassa al cioccolato sopra, ma non altrettanto scuro. E' pure simpatico, il tizio, con le sue idee anarchiche tipo che se sto facendo una cosa io al cellulare e ai messaggi  non ti rispondo perché sono completamente calato nel momento, mica come te che devi sempre programmare e organizzare tutta la tua vita in anticipo e non ti godi mai un cazzo, e non ti scrivo neanche dopo su fessbuc perché io non sono maniaco come voi che vivete la vostra vita attaccati a queste macchine. Avessi avuto diciassette anni, forse pure venticinque - ho fatto tardi lo sviluppo -, mi sarei innamorata di lui e gli avrei dedicato tutta la serie completa di poesie di Ginsberg/Cohen/Prévert e tutta quella gente là, in un impeto da ragazza adolescente sfatta dal suo sentimento che s'innamora del bello e maledetto che se la caga solo a pois perché rivendica il suo diritto di essere cittadino del mondo e pertanto icona vivente della libertà morale e amorosa (fine).
Però di anni ne ho ventotto, volendo essere buona con me stessa e non specificando che in realtà sono quasi ventinove.
Da cui ne deriva che, per quanto uno possa essere bello al punto che ogni volta che lo guardo inevitabilmente m'incanto come una vecchia rattusa su questo o quel particolare - gli occhi, quando mi parla; le mani, quando guida; il culo, quando sale le scale -, bisognava proprio che io mi fossi completamente rimbecillita per lui, o che, in alternativa, lui fosse il più memorabile maneggiatore di capezzoli femminili (o altre cose a piacere, ma insomma, ci siamo capite) che io avessi mai incontrato sulla mia strada, per poter portare avanti una cosa che lui si ostinava a non voler definire trombamicizia, ma che io, pur grande collezionista di sinonimi, non sapevo in che altro modo chiamare. Purtroppo nessuna delle due cose si è verificata: né io mi sentivo il fatidico battaglione di farfalle nello stomaco al solo pensarlo, né lui - per quanto si sia battuto onorevolmente - si è distinto a tal punto nelle attività ludiche da letto da indurmi a rimanergli saldamente azzeccata.
E sono assai convinta di aver fatto bene, ché tanto comunque era palese che come "relazione" non sarebbe andata avanti molto a lungo. Certo, però, non posso negare che il rivederlo dopo quasi un mese alle prese con una rampa di scale mi abbia smosso quel fremito. Ma poi mi sono ricordata del suo discorso sui telefoni, e del fatto che cinque minuti prima l'avevo visto guidare al centro strada perché troppo impegnato a mandare un sms, e tutto mi è morto dentro così, come se nulla fosse stato.

Volendo parlare della seconda cosa, invece, avrei dovuto pensarci prima perché mo è tardi e ho da fare e non ho più il tempo per tediarvi con le mie riflessioni da Zitella seria. Tanto la risposta sarebbe comunque stata quarantadue.
Ciao a tutte.

mercoledì 27 aprile 2011

chi non muore...

Aggiornamento scarno e veloce solo per dire che finalmente NuovoFenomeno è sparito dai miei pensieri.
Sparito totalmente magari no dato che siamo amici e frequentiamo le stesse persone ma almeno mi è passata (o comunque mi sta definitivamente passando) la sbandata atomica che avevo preso per lui. 

Adesso avanti il prossimo!

mercoledì 20 aprile 2011

Questione di prospettiva

Quando lui ti dice "ho ancora il tuo odore addosso"...
... perché sono giorni che ha la febbre alta che non è riuscito neanche a farsi una doccia.



AGGIORNAMENTO: avvenne un dì che me ne andai bel bella a pranzo a casa di uno splinderiano da poco trasferitosi nella mia città - questo, a riprova del fatto che si possa anche uscire dall'epilettogeno universo dei pixel, e incontrarsi alla luce del sole, con dei fotoni veri tutt'intorno -. A casa di costui v'erano altre genti, ma di essi uno in particolare attirò la mia attenzione in quanto - poffarbacco! - latore di occhi di un azzurro tale che al confronto la bandiera del PDL è verde-melma. E' cosa nota, difatti, che io nutra un malcelato debole per l'iride cerulea.
S'ischerzò, si rise e ci si diede al buon tempo pria, durante e poscia il desinare. Ma fu solo nei giorni seguenti che addivenni alla conclusione che forse anche nel suddetto la mia persona aveva risvegliato qualche interesse; di qual genere detti interessi fossero, non sto qua a dirvi, vi basti sapere che mi ritrovai, dopo sollazzevol nottata, a cibarmi di banane fritte - che non si chiamano banane, ma banane sembrano e adunque per me banane sono - approntate da lui all'uso nigeriano per pranzo, al fine di non interrompere lo studio delle mie sudate carte.



Non dimandatemi, fanciulle, quali siano i rapporti che mi legano a costui, perché per il momento non ne so una sega. So che sono stata bene, e tanto mi basta.
In fede, vostra
Ciccuzza




Ulteriore aggiornamento (una settimana dopo)
cioè, Bridgets, ve lo dovevo scrivere perché scommetto che nessuna di voi può vantare una seconda uscita come la mia: una serata intera, dalle otto e mezzo alle tre di notte, lui con la testa appoggiata alle mie ginocchia, io che gli carezzavo la schiena. il tutto avveniva molto romanticamente al pronto soccorso dell'Umberto I, ove ci eravamo recati a causa dell'invincibile febbre alta di cui all'inizio del post.
gran seratona, ragazze, con tanto di meravigliosi trip: un traumatizzato con lesioni al midollo spinale che si alza e cammina, un ciccione enorme con maglione blu, zoccoli in tinta e, avvolta a mo' di asciugamano intorno alla vita, una gigantesca carta di uovo di pasqua dorata, e tante tante altre cose che voi umani non potete neanche immaginare.
invidiatemi.

lunedì 21 febbraio 2011

Usi criminosi

Amiche briggezz. ciao a tutte.
Con questo post, intendo fare un uso criminoso di mezzo pubblico, perché innanzitutto vi volevo dire che io oooodio splinder, in quanto nei giorni scorsi ho provato più volte a commentare i vostri post, ma quando li inviavo mi compariva una specie di errore e si scancellava tutto. Il che è grave soprattutto per i commenti al post di Cerveza, che erano delle cose lunghe e articolate e dopo la terza volta che ci riprovavo (perché, essendo io una Giorgiona patentata, mica salvavo... noooo! ogni volta riscrivevo tutto daccapo) ho mandato a quel paese splinder, il Ctrl+C, l'Italia metà galera, poi l'Italia tutta intera, i Puffi, Gargamella, li mortacci loro e chi non glielo dice con la voce di Mike Bongiorno (cit.).
Mo se splinder mi cancella pure questo post, gli mando contro uno dei superpersonaggi creati da mia madre dopo il famigerato Tomonx, protagonista di Forrest Gump: la nuova Nemesi di internet, Margherita Hacker!

Ma comunque.

Per tornare a fare la zitella seria che scrive di cose serie, volevo aggiornarvi con l'ennesima chicca prodotta dalla mente - ormai acclaratamente malata - di Furio, a.k.a. Sestoscemo, a.k.a. l'ultimo trofeo nella mia magnificente esposizione di psicopatologia umana maschile.
Riassumendo brevemente: dopo esserci lasciati, sono sopravvenuti giorni di intensi litigi per incomprensioni e malintesi (forse), occasioni nelle quali io do il meglio di me quanto a interpretazione del ruolo della Pazza Isterica e Acida Oltre Ogni Dire. Mi aspetto di essere chiamata dall'Academy a giorni, per la nomination.
Però poi calma, tranquillità, e non-sentenza reciproca. Solo che io sono fatta un po' così, diciamo, sono fatta strana, e questa cosa che l'ultima volta che ci siamo visti - la mattina del 23 dicembre, quando sono partita per il Paesiello Natio - era un'apoteosi di cuoricismo da diabete, e poi è successo un '48 (anzi, un '96, ma che dico? un '3578, un esponenziale n tendente all'infinito...) tutto e solo per telefono e via mail, proprio non mi scendeva giù. Non che volessi tornarci insieme, considerate le cose di cui vi ho già parlato. E' solo che a me pare sempre brutto chiudere le cose "virtualmente": al punto che per esempio l'anno scorso presi bel bella un treno per Torino la mattina dopo aver chiuso una storia, col rischio che lui neanche venisse a prendermi alla stazione, perché non mi scendeva giù che ci dovessimo mollare definitivamente per telefono (per la cronaca: lui ci venne, alla stazione, e rimasi là due giorni, e forse, anche se furono gli ultimi, sono stati i momenti più belli che ho passato con lui... ma il tizio in questione era di tutt'altra tempra, rispetto al nostro buon Furio). Sarà che voglio le lacrime in diretta, le voglio toccare - le mie e le sue -.
Insomma a fine gennaio ho chiamato l'ottimo Furio per chiedergli di vederci, e anche per chiedergli se mi portava dei libri che cerco da anni, quando tornava da Parigi. Lui ha glissato, "no, è meglio di no... lasciamo tranquillizzare un po' le acque". Quali acque? Di che?
E dopo due giorni mi ha richiamato per chiedermi "ma cosa volevi dirmi l'altro giorno? solo dei libri?" "no, volevo chiederti dei libri, e di vederci" "e nient'altro?" "... in che senso?" "no, niente, così". Il misterioso Furio.
Qua, a onor del vero, devo dire che io ho commesso un errore: nel senso che lui mi aveva già detto, seppure con spiegazioni per nulla plausibili, che non ci teneva a vedermi. Però io qualche giorno dopo, dovendo accamparmi per una giornata intera in una biblioteca vicino casa sua, l'ho chiamato per chiedergli se volesse pranzare insieme a me. Mea culpa, briggezz, lì ho fatto una cazzata, ma comunque non mi sarei mai aspettata la sua reazione glaciale nel rispondermi, né la pippa chilometrica che mi ha attaccato di conseguenza, sul fatto che avremmo dovuto aspettare per poter essere amici ("Fu', ma io non penso che io e te possiamo essere amici... cioè, con Ex ci sarei potuta rimanere amica, ma con te... boh, non so se voglio..."), in modo che poi se avesse avuto una storia con un'altra avrebbe potuto presentarmela ("Fu', così come a me hai presentato tutti gli amici tuoi? specialmente la tua Ex Grandissima Scassapelotas?"), che in effetti se non mi aveva presentato i suoi amici forse era perché a me non ci teneva poi così tanto ("ah, è per questo che mi hai crocefissa per due mesi per venire a passare l'estate a casa mia e perché io dicevo che preferivo non farti conoscere i miei genitori così presto, e tu hai fatto una caciara che non finiva più, accusandomi di avere la tipica mentalità chiusa del Sud?" - che poi, strunz, tu avrai anche preso l'accento romano, ma sei di Napoli, no di Bolzano nord... -).
Insomma, dopo quella telefonata ho preso un pennarello rosso formato gigante di tipo indelebile per superfici cerebrali, e mi sono auto-tracciata una vistosissima X in zona ippocampo-lobo limbico, in corrispondenza del suo nome.
Sennonché, in un terso pomeriggio di metà febbraio in cui sto amabilmente dando vigorose capate sul libro di psichiatria, mi giunge una telefonata da un numero che non conosco. E' l'avventuroso Furio, appena tornato dal viaggio in terra francofona, che mi ingiunge di sedermi, perché ha delle cose non piacevoli da dirmi.
Io mi spavento: oddio ha l'AIDS, oddio sua mamma si è sentita male, oddio gli hanno rapinato casa, oddio è caduto l'aereo e mi chiama per comunicarmi che è morto.
Niente di tutto questo.
Con voce greve, venata di funereo, mi dice che si è sentito usato - da me -, per il fatto che lo chiamavo con tanta insistenza per vederci, e che aveva capito tutto, che ormai aveva messo insieme le tessere del puzzle, che insomma all'inizio lui era in buona fede ma poi difatti mi aveva chiesto quali fossero i reali motivi del mio cercarlo, e anche se non avevo avuto il coraggio di dirglieli lui li ha capiti lo stesso e ha sentito che stavo mancando di rispetto a lui e alla sua Nuova Compagna - sì, ha detto proprio così: Nuova Compagna - perché ormai era inutile negarcelo, lui aveva una Nuova Compagna, e io li avevo messo entrambi in imbarazzo, ero stata del tutto irriguardosa...
Che a quel punto a mezza voce ho detto va bene, tu avrai capito tutto, ma io, sinceramente, non ho la minima idea di cosa tu stia parlando
E lui, con voce glaciale, sprezzante, ma sicura come si confa a ogni buon cavaliere senza macchia e senza paura: "tu mi chiamavi perché mi volevi come trombamico, e questa mi sembra una cosa molto brutta da parte tua, anche perché io ho già un'altra storia, e sai, lei potrebbe aversene a male".
Ora: immaginatevi un bel punto interrogativo, ma grosso, grossissimo, giallo e ciccione. Stava là, sulla mia capoccia, mentre lo ascoltavo e mi chiedevo se gli sbalzi di pressione in aereo potessero causare danni così ingenti al cervello umano, al punto da fargli partorire una cosa del genere. A lui. Alla persona con cui ho passato otto mesi della vita mia, e la quale avrebbe dovuto sapere meglio di chiunque altro come io dica esattamente quello che penso, pure se quello che penso è "guarda che io in questo momento anche se sto con te mi scoperei un altro perché questa storia non mi sembra neanche più una storia", pure se quello che penso è "anche se ti conosco da solo sei ore, mi piaci da morire, e ho voglia di fare l'amore con te e non me ne frega niente se pensi che sono una troia che la dà al primo che passa, io vorrei che tu dormissi da me stanotte".
Poco ci mancava che gli scoppiassi a ridere in faccia.
Ma lui insisteva: e allora perché mi chiamavi?
Perché mi sembrava surreale lo sbalzo tra l'ultima volta che ci siamo visti, e tutto quello che è successo dopo, perché avevo bisogno di vederti, reale, sapere che era tutto finito guardandoti in faccia.
E lui ancora, pervicace: mi sembra che non abbia senso.

Perché invece questa faccenda che io ho mancato di rispetto a lui e alla di lui Nuova Compagna - che manco sapevo che esistesse - in quanto ostinatamente convinta di volerlo come trombamico, di senso ne ha a bizzeffe, una cosa che domani mattina me lo vado a vendere al mercato tutto questo senso che mi avanza e che non so più dove metterlo ché ne ho gli armadi pieni.

Cioè.
Siamo stati insieme otto mesi, e non ha capito un'emerita ceppa di me. A saperlo prima, qualche volta avrei provato a sgattaiolare fuori dalla macchina mentre guidava e mi ammorbava con i suoi tornei di Magic, mettendo al mio posto un pupazzo formato gigante di Winnie the Pooh, per cronometrare quanto ci metteva ad accorgersi della differenza.
Chissà, magari finiva che se lo sposava...

PS: cerve', ma te lo posso mandare come messaggio privato, il commento, o cominci a insultarmi per violazione della privacy?

venerdì 14 gennaio 2011

Come il 90% delle persone di questo pianeta, innanzitutto traccio un piccolo bilancio dell'anno appena finito:

Innanzitutto è l'anno della mia laurea, e quindi dell'eliminazione di una grossa fonte di stress che, una volta giunta alla conclusione, mi ha fatta cadere in un abisso di paranoie, volte al fatto che non ho più niente a cui pensare...

E'l'anno del ritorno a casa del figliol prodigo (mio fratello che si è mollato con la compagna ed è tornato a vivere da noi) ed è l'anno in cui mai come ora voglio andarmene di casa...

Doveva essere l'anno dell'inizio di un percorso di convivenza con il mio fidanzato, ma che, per cause di forza maggiore (la proprietaria di casa con cui ero rimasta d'accordo non si fa sentire da un mese perchè ancora ha in casa l'inquilina che se ne deve andare), purtroppo è slittato a data da destinarsi...e spero che sia il prima possibile, sennò rischio davvero l'esaurimento nervoso...

E'l'anno della mia assunzione al Mediaworld e del mio ingresso nella splendida famiglia delle magliette rosse. E sinceramente...al momento lì dentro ci sto davvero da Dio!

E'l'anno di nuovi ingressi in fatto di amicizie e di importanti uscite...sì perchè quest'anno ho perso una persona che credevo mia complementare, ma a cui è bastato trovarsi un uomo per piazzarlo immediatamente tra noi due...

E'l'anno di un nuovo ingresso canino nella mia famiglia, un cuccioletto vivace (non a caso si chiama Pepe) che fa tanta compagnia a me e a mia madre...

E'l'anno delle responsabilità prese e rese...


Per ora il 2011 non ha nulla di speciale...spero di dargli una bella sterzata questo weekend, dove io e miadolcemetà andremo a Roma per concerto e passeggiata romantica...
Per ora il 2011 mi ha vista molto fiacca, dormo spesso e sto tentando disperatamente di perdere i chili presi...ho fatto davvero schifo...
Per ora il 2011 è stato l'anno dei cartoni disney...mi ha preso un incastro totale, specialmente per "La Bella e la Bestia"...che belli i principi della disney...e su questo chiudo il mio post con una bella domanda:
qual'è il vostro principe disney preferito?!? Con me se la dividono quello appena citato della Bella e la Bestia ed Eric della Sirenetta...voi che mi dite?!?

venerdì 10 dicembre 2010

The final Break Down

Care Bridgets,
forse è davvero, finalmente, giunto i momento di scrivere il capitolo finale di questa storia di me**a.
Al momento, per dirla tutta sono talmente arrabbiata che mi stupisco di come faccio ancora a mantenere un contegno.
P mi aveva chiesto di accoglierlo a Roma per il suo ritorno. Cosa per me non facile, poiché sarò a casa (nel mio paesino) dal 17 dicembre, e lui torna il 22. Mi ero convinta che per sistemare la situazione sarebbe stato bello poter approfittare della casa vuota e dell'atmosfera di Roma. Mi ero convinta davvero.
Andava davvero tutto liscio, mi potevo dire anche quasi felice. Poi, nel bel mezzo della lezione di statistica mi arriva un messaggio da Domi, mia amica e "consulente sentimentale" che recita tipo:"Ho visto il nuovo stato sentimentale di P su facebook...come stai?"
Sapendo che il suo stato è sempre stato, nonostante tutto, "fidanzato ufficialmente" anche dopo aver lasciato l'altra, chiedo con le mani che già in tremore "Che stato?"
Impegnato.
Ragazze il tipo s'è impegnato.
Vi rendete conto?
No, io ancora non riesco ad arrivarci.
MA CHE C'HAI IN TESTA? BRUCHI?!?!?
Pur sapendo che certamente avrebbe avuto il cellulare italiano spento gli mando un sms "Tu...saresti...impegnato?"
Ovviamente nessuna risposta.
Ovvio.
Ora, capirete bene che io il 22 non sarò a Roma, ma a casa mia, vicino al fuocherello.
Che non voglio vederlo neanche da lontano quest'essere infimo, pessimo e disgustoso.
Non mi fa male il fatto che si sia "impegnato"...ma il fatto che non mi abbia detto NULLA!
E questo vuol dire una serie di cose: 
1. Mi ha mancato di rispetto come AMICA (che poi lui mi dice che sono la sua migliore amica!)
2. Mi ha mancato di rispetto come PERSONA 
3. Allora tutto quello che ci siamo detti prima della partenza dov'è andato a finire? (Ho bisogno di te, ti manderò la buonanotte tutte le sere, ci vedremo a Natale, mi piaci, mi mancherai, provo qualcosa per te, ecc..ecc...ecc..)
4. E' un enorme e sconfinato EGOISTA e NARCISISTA.
5. La sua ex AVEVA RAGIONE
6. Vaffanculo.

Sto aspettando che sia lui a contattarmi in un modo o in un altro, perché se lo faccio io credo che non sarei in grado di trattenermi dallo spaccare tutto.
Di fatto, con me, ha chiuso.
Se davvero sono importante (la persona più importante della sua vita!), soffrirà per la mia assenza, e sinceramente in questo momento voglio che soffra come un cane, così come ho sofferto io.

No alarms and no surprises


Avevo lasciato una questione in sospeso ed è bene che ora vi aggiorni.



Avevo deciso di parlare con CapitanFenomeno perché era l'unica cosa possibile da fare ma per svariati motivi non ci ero ancora riuscita ma finalmente ce l'ho fatta (il pubblico esplode in applausi incontrollati perché ormai nessuno sperava più in una svolta)



Gli mando un sms per chiedergli di vederci perché avevo una cosa da dirgli e ci siamo visti.



Scena: automobile, sua.



Luogo: sotto casa, mia.



Spegne la macchina e io comincio a parlare come un fiume in piena, gli dico che non mi è indifferente (ridicolo eufemismo per non dirgli che me lo sogno anche la notte) ma che so già che per lui le cose sono diverse e che, quindi, non mi sono fatta né illusioni, né aspettative.



Finisco questo bel discorso (che mi ero ripetuta mentalmente qualcosa come ventordici miliardi di volte e che poi a voce si è rivelato qualcosa di sgrammaticato e inascoltabile) e poi mi giro a guardarlo per vedere una sua reazione. Lui guarda fisso davanti a sé, credo un po' in imbarazzo, quando ad un certo punto lo vedo ridere (ricordatevi questa parte e ricordatevi anche che non era un sorriso di circostanza della serie “e ora come strazio glielo dico che lei non mi piace?” ma era, o meglio, sembrava, un sorriso di felicità) e io tra me dilaniata dalla voglia di sapere pensavo “Di' qualcosa invece di ridere!”.



Comincia a parlare e vi scrivo qua le frasi salienti “Io con te ci sto bene, lo sai”, “Anche io...” (frase lasciata a metà NON SI SPIEGA PER QUALE MOTIVO), “Io mi trovo benissimo con te” (sì questa frase l'ha usata decine di volte”, “Per ora non posso” (non si capisce quale strana forza gli impedisce di agire come vorrebbe) e cose così.



 



In sostanza quello che ho pensato io è che a quanto pare la cosa è ricambiata (altrimenti non si spiega il sorrisone e le frasi come “anche io...” lasciate a metà che facevano intendere che sia interessato alla sottoscritta) che lui ha paura. Non so di cosa ma ha paura. Forse di come potrebbe andare tra noi, non so. Anche perché se non fosse stato interessato credo che mi avrebbe detto le solite frasi trite e ritrite del genere “ci tengo a te ma ti vedo come un'amica”. E quindi su di lui c'è un enorme punto interrogativo portato avanti da non so quali dubbi.



In definitiva io posso dire di aver fatto il mio “dovere”, ho parlato con lui, non mi sono fatta illusioni ed ecco perché adesso sono veramente tranquilla e non l'ho presa male... qualcuno direbbe che adesso sono diventata più matura (il pubblico scoppia in fragorose risate) e so che comunque il prossimo passo, se mai ci dovesse essere, dovrà venire da parte sua dato che mi ha fatto intendere che ci avrebbe pensato.



Adesso quello che mi stranizza un po' è che lui mi cerca forse ancora più di prima e non sembra volersi allontanare e questo aggiunge altre domande al mio elenco. Boh le vacanze sono ormai vicine e avrò modo di vederlo più spesso, magari la situazione evolverà in qualche modo.

martedì 23 novembre 2010

Con le gambe ad angolo

Come si fa a resistere ai soavi rimbrotti di MadamaCerveza? Non si può.
Giustamente.
E difatti pur essendo una scapestrata, eccomi qua ad adempiere al mio bloggesco dovere.
Innanzitutto, confesso che vi leggo poco, e pure di fretta, colleghe Bridgets: potrete mai perdonarmi per questo? Il fatto è che non ho tempo. Non ce la faccio financo a scrivere sul mio, di blog, e di tanto in tanto lo aggiorno solo per costringermi a scrivere in modo bloggesco e demenziale, sommersa dalle lezioni di un'università che dovrò pur - prima o poi - finire, dalla gestione di una casa sita in un condominio che ricorda molto da vicino la torre di Babele nel suo periodo decadente, da un Uomo con cui il rapporto è tanto passionale da richiedere una mole di energie spropositata - sia quando si tratta di questioni orizzontali, sia quando cominciamo a usare i piatti dell'ikea a mo' di frisbee mirando alla testa dell'altro con un sottofondo di urla belluine: "nummedevicaca'ercazzoteestecazzodeparanoieeeeehhhhh"; "seiunostronzoegoistavattenaffanculooooohhhhh"; ecc. -.
Poi c'è questa cosa che io non è che ci ho mai creduto più di tanto, o amichebriggezz, però ultimamente forse un tocchettino comincio a crederci.
E questa cosa è la scrittura.
Presempio, che qualche tempo fa una mia amica di feisbucche che lei e il compagno hanno scritto dei libbri di quelli che un editore viene e te li pubblica, mi ha chiesto a me e a certi altri tizi seppercaso ci andava di leggere dei nostri racconti su un tema in particolare alla presentazione di questi libbri. Io ho detto sì però mi facevo sotto dalla paura a leggere una cosa mia alla presentazione di un libro di qualcun altro, che tra l'altro questa cosa mia mi sembrava pure abbastanza una schifezza avendola scritta in una mezz'oretta scarsa e non ci avendoci nemmanco ricontrollato bene l'ortografia che infatti alla mia amica gliel'ho mandata che da qualche parte c'era pure scritto "un'altro" perché avevo cambiato sostantivo e poi avevo corretto l'aggettivo sì, e l'articolo no.
Vabbè.
Alla presentazione io ho letto questo fatto e c'era Uomo tra il pubblico, ammé mi tremaveno le gambe mentre dicevo quelle cose ad alta voce e la gente mi guardava, quando ho finito mi hanno fatto l'applauso e Uomo aveva gli occhi strani e io ho pensato "ecc'aa'llà, si vergogna, ho fatto schifus", invece lui ha detto "amore, li hai pietrificati tutti", e io un po' tremavo, ebbene sì, amicheBriggezz, non ridete, tremavo un po'.
E poi alla fine di tutta la presentazione di questi due libbri c'erano gente che mi fermava e mi diceva occomeseibrava, fai teatro?, no, macché, ah, eppure sembrava di sì, comunque complimenti. Anche la mia amica e il suo compagno mi hanno fatto delle dediche troppobbellissime sui libbri, e siccome loro sono due acidi maledetti tutti e due con gli esordienti quelle dediche per me valgono anche doppio, così come vale doppio che lui, lo scrittoro, mi ha detto serio serio "mi raccomando, vai avanti, scrivi!". 
Quello che poi vale decuplo è che l'editore - ebbene sì, pare che alle presentazioni ci vadano anche gli editori - mi ha fermata e mi ha detto "chemmicaciaiqualcosadamandarmi?". Io sono diventata tipo come i bambini quando fanno la cacca e si bloccano lì sul posto in preda a un attacco di catatonia. Immobile.
E poi, grandissima stronzadeficiente che sono, ho risposto: "no".
Perché con tutto quello che è successo quest'estate, con l'ansia per papà, con gli esami, con tutto quel rotolarsi su ogni superficie rotolabile con Uomo, non ho scritto due righe in croce che fossero due, o perlomeno nulla di decente e presentabile a un editore che ti chiede secciaiqualcosadamandargli.
Però nel frattempo Uomo mi si è avvicinato, mi ha preso la mano, e allora ho aggiustato il tiro.
"Cioè, in realtà avrei una mezza idea per un romanzo. Ma è solo un'idea, per l'appunto, e pure mezza, per giunta".
"Non fa niente, quando hai qualche capitolo mandamelo, così, senza impegno, e vediamo come va... ok?".
Guarda come dondolo guarda come dondolo coooooon il twist... le ginocchia tremano... twist twist!

E insomma niente, ecco, adesso scribacchio, poco, butto giù idee, con calma, leggo Saramago Atwood Calvino e mi riprometto di riprendere in mano Gadda, ho poco tempo per tutto e quel poco che resta se lo mangiano i criteri diagnostici del DSM-IV, che sono praticamente diventati il mio svago serale.

Ecco, penso che questo sia il mio post più incasinato e scritto peggio di sempre, però in compenso posso dire che la DIAS è ben lontana.
Che magari a voi non ve ne frega niente.
Ma per me è una gran cosa.

martedì 16 novembre 2010

Anche le moderatrici nel loro piccolo si annoiano a postare

Care bridgets!
Scusate la lunga assenza, ma tra "devo fare questo" "voglio fare quello" sinceramente non ho avuto molta testa per il club.
Veniamo dunque a noi: Lilith non è più in prova. La prova è andata bene. Lilith è una bridget.
In alto i calici fanciulle, c'è da festeggiare.

Invece c'è chi non scrive da tanto. In ordine di vecchianza dei post: Moemi, Medea85, LTfgg,Ciccuzza, _Moemi_ e Paddozza.
Sarebbe carino che anche le altre moderatrici timbrassero il cartellino di tanto in tanto. ^_^'

Per quanto mi riguarda, ne avrei tante di cose da raccontare. Ero partita con buone intenzioni, ma mi sono ammosciata perché nel frattempo è nata una discussione con ragazzorefrattarioalromanticismo e ho perso tutto il mio entusiasmo.
Vi aggiornerò quando il mio stato d'animo sarà migliore.

lunedì 8 novembre 2010

The Fire Rulez!

Salve a tutte mie care colleghe...
Che dire?!?

Il progetto convivenza vive una fase di stallo...in poche parole stiamo aspettando che quella che ci vive adesso si levi allegramente dalle scatole...ci è stato detto dicembre-gennaio...ma io spero vivamente a dicembre perchè voglio comprare tutte le decorazioni natalizie e fare un bell'alberello...senza contare tutte le bische con gli amici!!
Il 26 Ottobre è stato il mio compleanno e ho ricevuto praticamente tutte cose per casa nuova...un pupetto porta piantina, la piantina, un ricettario (dove dovrò segnarmi tutte le ricette dell'orrore che preparerò!) etc etc
La mia dolce metà invece mi ha regalato ciò di cui avevo più bisogno...un CONCERTO!!
Già perchè avevamo in programma di andare il weekend del 30 a Parma a sentire un gruppo rock che ho avuto la fortuna di scoprire e conoscere. Solo che destino e la mia migliore amica sfiga hanno fatto sì che io tamponassi una macchina il 2 Ottobre e procurassi 1300 euri di danni alla mia macchina
!Per cui nel momento che scastravo la mia auto infilata sotto il sedere dell'altra pensavo con immensa tristezza: Addio Fire!Mentre invece mi ci ha portato il mio amore rendendomi la donna rock più felice della terra...e poi diciamocelo: il cantante è un gran pezzo di gnocco!!

Il 15 mi proclamano dottoressa in Scienze delle Merendine...dopo 3 anni fuori corso, fuori sede, fuori budget, fuori di melone e fuori come un balcone!Dico solo questo: ERA ORA!!
Il 20 grande festa ruspante da 10 damigiane di vino!!

Sta arrivando il Natale...per chi non lo sa lavoro in un Mediaworld...e HO PAURA!!I clienti muniti di tredicesima tendono ad arraffare qualsiasi cosa, manca solo che chiedano quanto costo io, che mi scontrinano pure a me!
Fosse almeno un bel ragazzone colui che mi compra!

Vi lascio con una foto di quel bellissimo concerto in quel di Parma e del bellissimo gnoccolone del cantante (per chi non lo sapesse ho la passione per le foto) e con un loro video!Enjoy it!!






giovedì 8 luglio 2010

Pietà.

Mi dispiace, devo fare un post solo ed unicamente per L-A-M-E-N-TA-R-M-I.
In questo post si parlerà solo di sfiga e malattie, anche con termini crudi e/o disgustosi, siete avvisati.

Innanzitutto sappi che ti troverò,  zoccola o puttaniere che ce la stai buttando con tutte le tue forze. Ti troverò e capirò che sei stato tu che con la tua sfiga me le hai fatte passare TUTTE dal 2 gennaio in poi. Ed allora sappi che per te sarà troppo tardi.

Si perchè, care amiche, dovete sapere che da giorno 2 gennaio duemiladieci, Cerveza ha subito di tutto, e siccome stasera ha il ciclo e non va a ballare, ha deciso di tediare il mondo e di sfogarsi con le sue frustrazioni.
Iniziamo.
Il 2 gennaio Fidanzato pensa bene di passare a Cerveza un virus intestinale particolarmente aggressivo: risultato, Cerveza sta 4 giorni a letto (e al cesso) senza nemmeno la forza di accendersi una sigaretta (e ho detto tutto). Arriva a pesare 46 chili, rispetto ai soliti 50.
Il virus intestinale passa, anche se Cerveza sente che non si è ristabilita del tutto, e dopo solo tre giorni tre, inizia IL mal di mola. Non UN mal di mola, IL mal di mola. Dopo altri tre giorni di notti insonni e assunzione di tutti i medicinali possibili ed inimaginabili, Cerveza si reca dal dentista, il quale le rivela che deve operarsi poichè, udite udite, il precedente dentista che le aveva curato il dente in questione lo aveva fatto male, e il dente aveva creato un ascesso cementandosi con la mandibola. Si, 2 ore sotto i ferri, 10 punti di sutura, e il rumore di ossa spezzate che ancora sogno la notte. Il tutto preceduto da ben due settimane di iniezioni di cortisone e antibiotico che le distruggono ulteriormente lo stomaco, le sballano gli ormoni e non la fanno nemmeno concentrare per lo studio. Si perchè Cerveza nel frattempo prepara una materia, e bella tosta.
Siamo agli inizi di febbraio, Cerveza non riesce a riprendere le forze, nè peso, e il suo stomaco sembra averla abbandonata. Iniziano tutti gli esami dell'universo, credo di essere la donna il cui sangue è stato analizzato più volte al mondo, le ecografie, le radiografie, le tac. Ogni esame dice che sta bene, ma lei continua a stare peggio..
Tra un dottore inetto che pensa sia anoressica, e un altro che le dice che è solo questione di stress, Cerveza mantiene duro e va avanti.
Intorno al 16-17 febbraio Cerveza va a fare esame, Linguistica Generale, su cui sputa sangue da due mesi e mezzo. E' in facoltà alle 7 in punto, ma si siede a fare esame alle 19, con le condizioni fisiche di cui sopra e tutto lo stress di un giorno di esame. Si siede, ripete quello che deve ripetere e risponde correttamente a tutte le domande, quando la solita bionda assistente di turno che si crede l'onnisciente le dice testuali parole "Guarda, si vede che la materia la sai e che hai studiato, e per questo ti meriti 30, ma siccome il tuo esame non è stato da 30 (!!!) e un voto minore di quello non te lo voglio dare, ti devi ripresentare al prossimo appello, tra due mesi".
Lì Cerveza ha avuto il primo attacco di nervi. E ha lasciato l'università (e meno male, visto che ha iniziato a lavorare un mese dopo e sono pure aumentate le tasse. Andate a prendere per il culo qualcun'altro.)
Giorno 20 febbraio fa 22 anni, nemmeno a dirlo, sta malissimo per tutto il giorno e la sera festeggia e sta in piedi per virtu' di qualche grazia divina. Intanto continuano tutte le analisi possibili ed inimaginabili, accetta persino di bersi 4 litri di sale inglese per potersi fare la colonscopia. Ovviamente i risultati dicono che NON HA NULLA e sta BENISSIMO, anche se lei continua a stare male, e ormai pesa 40 chili.
Lì Cerveza ha avuto il secondo attacco di nervi.
All'improvviso, esattamente il giorno prima di Pasqua, arriva finalmente un referto  che le dice: cazzo, ecco quale minchia era il problema! Dopo il virus intestinale e le due settimane di farmaci, Cerveza ha simpaticamente sviluppato una intolleranza semi-totale a lattosio e albume. Semi-totale perchè si spera sia reversibile.
Ohhh, finalmente hai capito cos'hai, direte voi. Potrai porvi rimedio.
Ma certo, vi rispondo io. Avete mai visto un solo alimento non contenente lattosio e albume? Negli scaffali del supermercato sono esattamente il 2%. E ricordate che lavoro fa Fidanzato? Ve lo dico io: IL PASTICCERE.
Ah ah ah. Quanto rido.
Arriviamo a maggio. Cerveza prende tutti i farmaci (omeopatici, perchè il lattosio c'è anche nei medicinali, eh!) del mondo per cercare di sistemare il suo organismo (a tutt'oggi lo stomaco funziona ancora al 90% e a quanto pare non si riprenderà mai del tutto). Riesce a riprendere un pò di peso (45 chili) e si sente un filino meglio. Si fa un nuovo tatuaggio portafortuna, scopre i prodotti Valsoia (sempre sia lodato) e si gode la sua estate, lavoro, mare, uscite con gli amici e i colleghi, andare a ballare e al cinema. Sembra tutto finito vero?
E invece no.
Il 5 giugno Cerveza esce con Fidanzato, e anzichè andare a bere decidono di stare un'intera serata a sfogare i bollenti spiriti. Ma Cerveza, durante, inizia a sentire qualcosa di strano. E, subito dopo, inizia a sentire tanto, tanto, tanto dolore, un dolore mai sentito che parte dal basso stomaco e va più giù, troppo più in giù. Appena Fidanzato capisce che c'è qualcosa che non va (non ha mai visto Cerveza piangere dal dolore, men che meno urlando così tanto) e decide di portarla, con la di lei madre, al pronto soccorso ginecologico. Intanto Cerveza va all'altro mondo e ritorna per il dolore, e quando la visitano le diagnosticano un'emorragia interna. Ebbene a Cerveza è accaduto che ha avuto un rapporto durante l'ovulazione. Ora, cosa accade durante l'ovulazione? Si stacca l'ovulo e se viene fecondato lo rimpiangi per i 18 anni a seguire, altrimenti va a morire e dopo una decina di giorni arrivano le tue carissime (soprattutto a luglio) amiche mestruazioni. Bene, una cosa che pochi sanno è che quando l'ovulo si stacca lascia una specie di cicatrice, piena di sangue. E a volte, a quanto pare capita più spesso di quanto si pensi, o dal nulla o per una pressione esterna, codesta simpatica cicatrice si spacca e riversa il suo sangue all'interno dell'utero, che viene riempito parete dopo parete, fa restare contratti i muscoli del basso addome e provoca un dolore uguale alle doglie. Ed essendo un'emorragia interna c'è anche il rischio di morire, ma va bè.
Indi per cui Cerveza viene ricoverata per ben due giorni in ospedale, l'emorragia si blocca (epperfortuna, ci mancava solo questa) e Cerveza viene congedata con il divieto di rapporti sessuali ed estrema attenzione nella cura dello stress e della persona sua tutta, fino a quando non andrà da un ginecologo a farsi prescrivere la pillola anticoncezionale, unica soluzione per prevenire questi spiacevoli episodi.
Manco a dirlo, il ginecologo è in ferie, e io non trombo dal 5 giugno.
Adesso è tornata ai suoi 50 chili e si è tagliata i capelli CORTI (andando persino dal parrucchiere) per un cambiamento radicale. Sembra che, per il momento, non ci sia nulla di nuovo.
Ma io comunque non trombo dal 5 giugno.

La prima che si lamenta di sfiga la caccio dal club.
Adiòs!

sabato 30 gennaio 2010

Il diario di cenere0polvere

Volte in cui ho pensato a NuovoFenomeno: 73
Dialoghi immaginari tra me e NuovoFenomeno in cui dico a lui tutto quello che penso: numero che oscilla tra 20 e 30
Volte in cui ho pensato che NuovoFenomeno non è più nei miei pensieri: 73

Dopo tutto sono una Bridget e questo post non poteva cominciare diversamente.
In questo intervento troverete forse molte contraddizioni, perdonatemi ma sono la prima a non avere le idee molto chiare per ora...

Non voglio vedere NuovoFenomeno (cosa praticamente impossibile visto che frequentiamo gli stessi amici).
Mi irrito quando ricevo un suo sms.
Mi sto allontanando da lui,
Non lo nomino più in modo ossessivo (niente più nominite, dunque).
Vuol dire che non mi piace più, no? Io non ne sono molto sicura perché non so se questo sia dovuto a una qualche inconscia forma di autodifesa (anche se la batosta l'ho presa ugualmente) o magari ho semplicemente aperto gli occhi (e mi ci voleva per forza il ritorno del mostro che l'ha preso in giro più volte??), ho visto veramente com'è fatto e ho capito che non mi va bene.
Non so darmi una risposta perché fino a poco più di un mese fa avevo perso la testa per lui, poi il ritorno del mostro e il nostro conseguente allontanamento, poi un lieve miglioramento e da allora solo tira e molla e adesso un altro allontanamento, stavolta voluto da me: sono stanca di questa situazione, stanca di vedere lui o con l'aria sognante o tormentata perché non sa se perdonare quella ragazza o meno e, soprattutto, sono stanca di stare male per qualcosa che non posso controllare e che non dipende da me.
Mi ci vorrebbe un diversivo adesso... qualcuna sa dove posso ordinarne uno? :)

(Intanto vi annuncio che cenere in palestra fa conquiste, peccato che non si tratti di sosia di Johnny Depp!)

domenica 24 gennaio 2010

La minaccia "cerveziana" incombe! :D

Care compagne!
E' vero non aggiorno da tanto e fondamentalmente per un motivo: non ci sono novità!
Studio, a volte passo gli esami e a volte no, faccio dei lavori saltuari con gaffes annesse, sono accoppiata stabilmente da 9 mesi e passa, ma fortunatamente non sono incinta... insomma tutto normale.
Quindi non ho granché di interessante da raccontarvi.
Per di più sono in pieno periodo esami e questo è l'ultimo anno che ho a disposizione per laurearmi, quindi o ce la faccio o ce la faccio!
Nel frattempo mia madre sogna di diventare milionaria e di scappare in Toscana, dove vuole comprare un attico in piena città (non si sa ancora quale) e una casa al mare con tanto di barca a vela per navigare tutti i mari possibili ed immaginabili. Poi però ha anche pensato di poter aprire un agriturismo e di comprare due casolari vicini con una sua amica di vecchia data, aggiungendo però che quest'ultima non si sarebbe mica trasferita perché la figlia ormai si sta costruendo una vita qui a Milano e si sa che i figli so' piezz' e' core! Allora ha detto che se vincesse il nuovo gioco "Turisti per sempre" farebbe un anno sabbatico in giro per il mondo, sperperando duecento mila euro così, perché tanto che je frega, la fame la facciamo pure ora, e farla anche dopo sarebbe solo tornare alla quotidianità, ma nel frattempo si sarebbe goduta il mondo che ora si immagina soltanto. Insomma non so se sperare che vinca e impazzisca o che continui a sognare, perché sognare non costa nulla. 
Detto ciò torno sui libri di linguistica inglese. 
Bye bye babies (lo parlo bene eh?)

Aggiungo velocemente una cosa.
Voglio fare i complimenti a te Luisa; ho letto il tuo ultimo articolo e mi sono venute le lacrime agli occhi. 
Qualcuno direbbe "Che amarezza..."

Besitos a tutte/i

mercoledì 13 gennaio 2010

Una serie di sfortunati eventi..

rxOook....
eccomi qua...
son tornata da un pezzo dalla "crociera" e solo ora mi decido a sputare il rospo...

no, non è affondata la nave...no, non ero naufraga su un isola con dottor jack e il figo sawyer...

.......magari................

insomma, facciamola breve.
è stato un viaggio pessimo.
la nave da crociera? era un gran bel traghetto con minicabine stile cuccetta del treno...e non credo che le navi da crociera offrano un servizio di "passaggio ponte" con gente che dorme nel bar o sotto le scale come barboni...
Oltretutto mi si diceva che in crociera si mangia tanto e benissimo....mmmh....tanto? a pranzo e cena...a meno che non si intendesse andare al bar a comprare schifezze...bene? la prima sera sembra di essere alla mensa scolastica e qualcuno mi ha rivelato di aver avuto strane eruzioni cutanee...
vabè, ma uno ci va per divertirsi, per l'animazione...
diciamo che gli animatori han lavorato pochino rispetto alle altre volte...che alla fine del viaggio scoprivo gente che nemmeno sapevo far parte del nostro gruppo!
eh ma non era colpa loro se quelli della nave non gli mettevano a disposizione gli spazi adeguati! (informarsi prima no?) così era normale trovarsi i bambini in discoteca fino alle 3 di notte... (e dire che sul sito è sempre sponsorizzato: niente coppie, niente famiglie, niente bambini...)

il mio capodanno...fino alla mezza in ristorante (il mio bel vestito da sera mi è sembrato sprecato...) e poi per strada nelle ramblas, tra ubriaconi e pazzi, 70 persone allo sbaraglio senza un cavolo di niente organizzato per dopo...

e fin qui, il riassunto è abbastanza conciso...
poi se vogliamo mettere anche certi exploit di persone nel gruppo... non vi meravigliate se la sera del 1° me ne son tornata in taxi sulla nave nervosa e con il mal di testa invece di andare in discoteca...non sopportavo piu nessuno e mi chiedevo che diavolo ci stessi a fare lì, che cavolo di viaggio stavo facendo.... il giorno dopo mi sono incaponita che dovevo tentare di divertirmi... o la fiesta o la muerte! e ringraziando il cielo ho individuato, forse troppo tardi, la gente per cui provavo vera simpatia! Ma quando senti attorno a te solo gente che si lamenta è difficile uscire da un mood negativo che ti si è spiaccicato addosso! (in più sulla gran parte degli uomini...stendiamo un velo pietoso)

Al rientro poi, poichè la nave tardava rispetto al programma iniziale, ho dovuto pernottare nella città di arrivo per prendere il treno il giorno dopo... e che bello, la sveglia non ha suonato, i taxi non rispondono manco per idea, e correndo sui sanpietrini per raggiungere la stazione son cascata miseramente riportando traumi contusivi che ho curato in treno (una signora gentile mi ha raccattata da terra e mi ha dato un passaggio in stazione) dopo aver comprato una busta di disinfettante, ghiaccio secco e quant'altro... (la Mo non si perde d'animo...) ovviamente arrivata a Bari, la prima visita è stata al pronto soccorso, dove mi hanno fatto la meravigliosa radiografia che vedete qui al lato!

Fortunatamente nulla di grave, così ho potuto curare contusioni, abrasioni, mal di testa, nervoso, raffreddore, afonia, bronchite (anche queste cose, certo) etc nei giorni seguenti.
 
Ed eccomi qua che vi racconto tutto ciò dal lavoro, con il notebook a casa che non funziona più e ha bisogno di assistenza...meno male che è in garanzia. Ora anche il lettore mp3 ne ha bisogno. Pare morto. (inutile che vi parli della caldaia e dell'impianto elettrico di casa, via...)

Ed io sospiro e mi dico che il prossimo viaggio mi sa che mi tocca farlo a lourdes, e spero che l'anno sia iniziato solo male (nonostante le belle promesse del maledetto paolo fox e capitani al seguito) ma che proseguirà molto meglio....vero? eh? vero?

Nei prossimi giorni leggerò i vostri post e mi aggiornerò sulle vostre vicende, per ora mi accontento di dirvi...

E' BELLO ESSERE A CASA...


martedì 12 gennaio 2010

Passo dopo passo...step by step...

Care amiche virtuali...buonasera!!

Che dire...stiamo facendo passi da gigante...per natale oltre ad uno splendido braccialetto sbrilluccicoso è arrivato il tanto atteso e sospirato Ti Amo...addirittura un "sei la ragazza più importante che ho avuto, e sicuramente la migliore"...direi che posso ritenermi soddisfatta...
Poi per carità...l'amico sabotatore e le liti furiose ci sono sempre...ma ora tutto ha un velo di dolcezza, per cui non mi lamento...

Ora manca il lavoro e la laurea...a Dicembre ho lavorato in un Mediaworld e c'è una flebile speranza che venga assunta...speriamo bene!!!!

Intanto mi concentro sugli esami restanti...
e continuo a sviluppare la mia passione per lo fotografia...vi allego il mio ultimo scatto, spero vi piaccia!
Baci baci




domenica 10 gennaio 2010

Tutto è cambiato. Non è assolutamente cambiato nulla.

Mie care bridgets, la vostra moderatrice sfaticata, lavativa e fancazzista è qui. (Ecchisene frega aggiungerei)
Bene, andiamo con ordine.
Sono single.
Di già? direte voi. Ebbene sì, di già.
La mia prima ed unica relazione ufficiale è finita così com'era iniziata: in fretta. Sono stata una "donna" fidanzata per due mesi. Che, scusate la banalità, per me sono stati tanti.
Però non si può stare con una persona che non si ama, soprattutto se se ne ama un'altra.
Così ho rinunciato all'unica persona che mi abbia mai amata, o almeno che così mi abbia fatta sentire. Ma non era giusto andare avanti, non era giusto per lui. Il mio cuore, la mia mente ed il mio corpo erano altrove. Così è finita: consensualmente con ammissione di colpa da parte mia. Perché mettersi con qualcuno ma avere in testa un altro è una colpa, una delle peggiori.
Ho pensato tante volte di scrivere un post a tal proposito, ma sapere che una Bridget è amica del mio ex, sapere che magari lui potrebbe leggere, mi ha fatta sempre titubare.
Adesso eccoci qui. Eccomi qui.
Sono tornata indietro, ho cercato di riprendermi ciò che era mio prima. Ho cercato di riprendermi il mio unico amore. E in qualche modo ci sono riuscita. Non ci sto assieme, non è mio, non sono sua, ma è con me. Siamo quello che eravamo un anno fa. Per me il 2009 non è mai finito. Quello che so è che adesso sto tremendamente bene.

Titolo a piacere

... e, ratta come il fulmine che scende ad incendiare le messi, l'ira funesta della Birra Spagnola accese di purpureo terrore tutte noi zitelle, già intimamente provate da una vita sentimentale sconnessa e traballante.
(Ti sei commossa Cerve'? Ti sei sentita almeno un po' in colpa? O dici che ci dovevo inserire anche qualche cucciolo senza mamma, qualche neonato deficiente che storpia le parole o animale che dopo essere stato abbandonato ritrova da solo la via di casa e viene accolto con grandi feste e abbracci?)

E' da tempo che medito un post fatto per benino per questo blog, ma non ho il tempo di scriverlo. Perciò, in cambio, dato che maieppoimai vorrei essere esclusa da questa élite femminile, ora vi tocca sorbirvi vicissutidini varie ed eventuali dei miei ultimi mesi.
Innanzitutto, in quanto emotivamente afflitta -da brava Bridget!- sono stata flagellata da interi battaglioni di virus e batteri, che si davano scientemente il cambio per non lasciare mai il campo sgombero da cadaveri unicellulari e residui infiammatorii. Diciamo che la routine è stata: una settimana con la febbre a 39, alternata ad una in cui avevo solo tosse, raffreddore e mal di testa. Da novembre.
Però questo non mi ha impedito -nelle settimane di quasi salute- di andarmene a zonzo un po' qui e un po' là, laddove qui è stata l'ex capitale sabauda nonché regina indiscussa dei chili presi per colpa di gianduiotti cuneesi bacididama ingeriti, e è stata Londra, regina indiscussa dei chili persi a causa delle marce a tappe forzate cui venivamo costretti da uno dei miei amici, da anni casualmente soprannomonato "Il Generale" (sbatto i tacchi e mi metto sull'attenti).

In tutto questo, ho dovuto preparare un esame di per se di media difficoltà, il cui prof è però l'incarnazione del Male; il che mi ha reso virtualmente impossibile o quasi staccarmi dai libri, se non per riempire di ingiurie e improperi il pur meraviglioso trentaseienne con cui storieggiavo.
Ah, giusto, il Vecio: un poeta, uno che si fa 700 chilometri per venire ad assistere un'inferma, uno che regala libri e cioccolatini e cucina cose fantasiose e buonissime a lume di candela, che a letto conferma vigorosamente il mio proposito di non raccattare mai più nulla nato dopo il 1980, e che la notte mi accarezza e mi tiene abbracciata finché non mi addormento.
Sennonché: lui ha trentasei anni e vuole una donna accanto, ma proprio nel senso di accanto, non io a Torino e tu a Roma, lui è uno che vorrebbe avere dei bambini in tempi ragionevolmente brevi, e io invece sono ancora qui a combattere con i turni per il tirocinio e alti tomi da scalare con piccozza e ramponi.
Ci siamo fatti gli auguri di Natale - io, per essere sincera, tra gli auguri ho anche inserito un quarto d'ora di amare coliche intestinali: perché va bene che rimaniamo in buoni rapporti, ma pur sempre di ex si tratta- e mi ha prestato un libro molto carino. "Sai cosa? Ho pensato che quasi quasi te lo regalo, in fondo ho parecchio di cui sdebitarmi", io ho sorriso "No, grazie. Ma è stato dolce da parte tua averci pensato".

Buon anno a tutte, Bridgets!
(O amabile Cerveza, e tu comunque stai attenta alle fioriere in bilico sui balconi, che non si sa mai... )

venerdì 30 ottobre 2009

Buon halloween....

Ancora calma piatta eh? Non posta più nessuno...

Anche qui, a parte altre cose della vita, il lavoro, la palestra, gli amici, quelli buoni e quelli persi...in fondo è piatto piatto...

JJ credo abbia capito che sto prendendo altre direzioni, visto che il suo massimo sono bacetti via msn, ma di venir qui a incontrarmi, se non sono io a muovermi, non se ne parla...e così, amen, mi trovo punto e da capo, senza nemmeno un fantoccio a cui pensare per passare il tempo e sentirmi viva, alla faccia di Paolo Fox, Capitani etc che parlano d'amore per la vergine solitaria!

Intanto ho prenotato anche il capodanno per un viaggio single, non c'è due senza tre e forze è la volta buona! Stavolta è una minicrociera. Riuscirò a baciare qualcuno a Capodanno? Qualcuno che mi piace veramente? Chissà.

Intanto domani è Halloween, se riesco a fare qualcosa di bello spero di imbattermi in qualche mostro interessante!

Ragassuole, Vi auguro che un bel vampiro vi morda il collo con passione e vi trasformi in una felicissima e sexy pipistrella!