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mercoledì 2 novembre 2011

Io per scrivere ho bisogno del dramma!


E siccome dramma non ce n'è, anzi, ieri son stati festeggiati i 2 anni e 8 mesi intinti di miele, CHE MINCHIA VI DEVO RACCONTARE?

Quindi, essendo che sono di nuovo disoccupata e ho più tempo, mi cimento in quello che mi viene meglio: Classificare!

E dopo i vari
errori di donna, le varie tipologie di uomini divise in due atti, l'uso e abuso degli uomini stronzi, e altri che sono sparsi per il blog, che ne dite di un bel:

Ma dopo il sesso, lui che fa?

Il primo a honoris causa è il classico e intramontabile NARCOLETTICO.
Per l'occasione, avevi piastrato i capelli, ti eri truccata usando il fondotinta, avevi abbinato perizoma e reggiseno e ti eri PERSINO depilata l'inguine. E dopo una prestazione che se cicciolina ti avesse vista, avrebbe preso appunti, lui, alla fine, SI ADDORMENTA.
Ma come cazzo fai ad addormentarti mentre il tuo dindolo è ancora sveglio? E come straminchia osi addormentarti con me seminuda accanto???



Modo d'uso: approfittare di questo coma post coito connettendosi dal suo pc e registrandolo a tutte le newsletter di tutti i supermercati esistenti nel globo. Prima di andare via, scrivere col rossetto nello specchio del suo bagno "Benvenuto nel fantastico mondo delle RACCOLTE A PUNTI".

In seconda posizione abbiamo il DISTRAIBILE.
Memore dell'esperienza col narcolettico, stavolta ti giochi il tutto e per tutto e ti depili FINANCHE le gambe, coperte sinuosamente da autoreggenti con bordo in pizzo nero, che Belen Rodriguez si mette in un angolo per la vergogna di non essere alla tua altezza. E dopo un amplesso che avrebbe fatto resuscitare Moana Pozzi, lui, alla fine, si aliena. Guarda la tv, si collega su facebook, mette su un film, prende un libro, discute sui colori che utilizzerebbe per ritinteggiare il bagno. Ma come pofferbacco fai a vederti dr House se ci sono io in versione "spot yamamay" accanto?????

Modo d'uso: prenderlo in contropiede. Durante l'amplesso, interromperlo con "Giallo. Il tetto lo rifarei giallo."

Medaglia di bronzo va all'uomo DAZEROADIECI.
Stavolta hai tutto. Le autoreggenti con il reggicalze, il reggiseno in tinta con il perizoma sexy filo interdentale, il trucco da diva di hollywood con tanto di rossetto rosso chanel e smalto abbinato, messa in piega fatta dal parrucchiere e ADDIRITTURA ascelle depilate. Sei così gnocca che ti scoperesti da sola!
E dopo un focosissimo coito che avrebbe fatto morire di infarto il nostro presidente del consiglio, lui ti guarda, tutto ganzo, e ti dice "Guarda, ai preliminari darei un 7. Alla scopata un 8. Alle lenzuola un 5. Alle tende nella finestra 3. Al gatto che ci guardava 9. A me stesso un 10. E tu che voto mi dai dazeroadieci?"

Modo d'uso: Rispondere "Guarda, al film che c'era in sottofondo darei un 7 e mezzo".




Ne abbiamo altri?

venerdì 1 luglio 2011

Bella vigna poca uva

Ragazzeee sto cominciando a preoccuparmi un pò, dovrei? state tutte bene?? Spero di si e mi auguro di leggervi il più presto possibile!!!
Aggiornamenti:
La sera del giorno in cui avevo scritto il mio ultimo post rincontro sotto casa quel tipo superwow...da vicino BELLISSIMO, somiglia a claudio santamaria!!!
Ma NON è TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA...infatti 'na sola!!!
AL PEGGIO NON C'è MAI FINE... un cafone travestito da gentiluomo!!!
OCCHIO VIVO E MANO AL COLTELLO...mi sono avventurata in questa nuova conoscenza
Il TROPPO STORPIA : mi raccontava delle sue storie parallele, si al plurale! Non che io sia gelosa ma ho la pretesa che abbia per lo meno interesse a conoscermi e per lui il TEMPO è TIRANNO, ccè credo 6 femmine da gestire!!!
Già dalla prima uscita ha avuto delle attenzioni particolari, carezze, effusioni che di solito si riservano quando c'è un minimo di confidenza CHI FA PIù CAREZZE CHE NON SUOLE, O T'HA GABBATO O GABBAR TI VUOLE.
Mi son fatta gabbare...LO SPIRITO è FORTE E LA CARNE è DEBOLE.
Lo SO CHE A PENSARE MALE SI FA PECCATO MA SPESSO CI SI AZZECCA!!!
eppoi MEGLIU DIRI CHISSACCIU CA CHISAPIA = meglio dire "che ne so" che dire "che ne sapevo". 
Ho deciso di non cercarlo più, devo proteggere il mio cuoricino già tormentato e ho l'impressione che il belloccio potrebbe solo farmi soffrire. RINUNCIO!
MI dispiace parlare per luoghi comuni e i proverbi aiutano in questo ma la verità è che non trovo un minimo di differenza in tutti gli uomini che ho incontrato, anzi l'unica originalità sta nel modo in cui certamente ti deluderanno!!!
Prevedibili come una coda tra barberino e roncobilaccio!
Profondi come una pozzanghera ad agosto!
see you soon girls
sbacetti

martedì 7 giugno 2011

Il post im-post

Innanzitutto, non è mica facile decidermi sul tema di questo post: dovrà essere un aggiornamento sulla mia situazione sentimenDala (per non essere brutale e chiamare le cose col loro nome...) oppure una cosa da Zitella seria che s'interroga sulla Vita l'Universo e Tutto Quanto?
Dilemma.
Volendo parlare della prima cosa, dovrei informarvi che il mio ritorno in DIAS immine, immine in un modo imminentissimo. Eravamo rimaste al fatto che avevo conosciuto questo tizio, bello come una torta caprese con due centimetri di glassa al cioccolato sopra, ma non altrettanto scuro. E' pure simpatico, il tizio, con le sue idee anarchiche tipo che se sto facendo una cosa io al cellulare e ai messaggi  non ti rispondo perché sono completamente calato nel momento, mica come te che devi sempre programmare e organizzare tutta la tua vita in anticipo e non ti godi mai un cazzo, e non ti scrivo neanche dopo su fessbuc perché io non sono maniaco come voi che vivete la vostra vita attaccati a queste macchine. Avessi avuto diciassette anni, forse pure venticinque - ho fatto tardi lo sviluppo -, mi sarei innamorata di lui e gli avrei dedicato tutta la serie completa di poesie di Ginsberg/Cohen/Prévert e tutta quella gente là, in un impeto da ragazza adolescente sfatta dal suo sentimento che s'innamora del bello e maledetto che se la caga solo a pois perché rivendica il suo diritto di essere cittadino del mondo e pertanto icona vivente della libertà morale e amorosa (fine).
Però di anni ne ho ventotto, volendo essere buona con me stessa e non specificando che in realtà sono quasi ventinove.
Da cui ne deriva che, per quanto uno possa essere bello al punto che ogni volta che lo guardo inevitabilmente m'incanto come una vecchia rattusa su questo o quel particolare - gli occhi, quando mi parla; le mani, quando guida; il culo, quando sale le scale -, bisognava proprio che io mi fossi completamente rimbecillita per lui, o che, in alternativa, lui fosse il più memorabile maneggiatore di capezzoli femminili (o altre cose a piacere, ma insomma, ci siamo capite) che io avessi mai incontrato sulla mia strada, per poter portare avanti una cosa che lui si ostinava a non voler definire trombamicizia, ma che io, pur grande collezionista di sinonimi, non sapevo in che altro modo chiamare. Purtroppo nessuna delle due cose si è verificata: né io mi sentivo il fatidico battaglione di farfalle nello stomaco al solo pensarlo, né lui - per quanto si sia battuto onorevolmente - si è distinto a tal punto nelle attività ludiche da letto da indurmi a rimanergli saldamente azzeccata.
E sono assai convinta di aver fatto bene, ché tanto comunque era palese che come "relazione" non sarebbe andata avanti molto a lungo. Certo, però, non posso negare che il rivederlo dopo quasi un mese alle prese con una rampa di scale mi abbia smosso quel fremito. Ma poi mi sono ricordata del suo discorso sui telefoni, e del fatto che cinque minuti prima l'avevo visto guidare al centro strada perché troppo impegnato a mandare un sms, e tutto mi è morto dentro così, come se nulla fosse stato.

Volendo parlare della seconda cosa, invece, avrei dovuto pensarci prima perché mo è tardi e ho da fare e non ho più il tempo per tediarvi con le mie riflessioni da Zitella seria. Tanto la risposta sarebbe comunque stata quarantadue.
Ciao a tutte.

venerdì 3 giugno 2011

Se avessi voluto vivere con una persona che presenta tutti i sintomi del ciclo mestruale...mi sarei data al lesbo!!!!!

giovedì 14 aprile 2011

è finita..

1 mese di conoscenza ..5 mesi di convivenza.. è finita...ed è la cosa migliore per me.

Cronologia:

 L’inizio della fine: Volevo lasciarti, ma mi sono reso conto che ti amo piu di prima, ed io mi incazzo,

il giorno  dopo:  Ho deciso di stare solo qualche giorno per capire che provo, va via un giorno poi torna

Terzo  e quarto giorno: Ti amo piu di prima

Quinto giorno: sente l’ex che aveva lasciato per me… A sua detta chiamato da lei, a detta di lei chiamato da lui..io gli dico: se senti lei con me hai chiuso, prima ok, poi no tu mi soffochi.. la sera se na va di casa cacciato da me

Sesto giorno:  ritorno

Settimo giorno: vuole stare solo, deve capire che vuole dalla sua vita.. gli faccio le valige e se ne va dicendo è solo un distacco fisio, io ti amo lo faccio per noi..

Dopo qualche altro giorno di non cagamento da parte  mia ritorna, rimane da me dice che mi ama.. e quando gli dico se torni è per rimanere lui dice: devo stare solo,  devo trovare i miei obiettivi.. va via non mi cerca e non lo cerco.

Svariati ritorni parziali, forse la sua incapacità di stare solo,  forse l’affetto residuo o la mancanza d’affetto, forse tante cose..

Comincia a risentire l’ex… anzi la risentiva prima di ritornare e poi rifuggire.. la sente tutt’ora credo spesso.

Ha cancellato tutte le nostre foto e poi mi ha cancellato da Facebook, forse per dimostrare a lei che con me ha chiuso.


Ed io in tutto cio mi sento di merda… mi ripeto che non ho bisogno di una persona che promette e poi scappa,
che tradisce ripetutamente, mi ripeto che ho perso tutta la fiducia in lui, nelle sue capacità, nei suoi valori, nella sua integrità morale. Uno che non vale il valore che gli hai dato.

E’ un coglione.. (permettetemi di dirlo e di urlarlo) non sa quello che vuole, non mi ama, non mi merita, è un traditore, è un debole, non ha concluso nulla nella sua vita ed ha rovinato di nuovo la mia. Solo promesse e parole al vento.. in pratica: un pugno di mosche. Se lo riprendesse l’ex.


 Ma non basta, sto male perché mi sono fidata, perché gli ho dato tanta, ma tanta fiducia..gli ho dato l’anima.. purtroppo fa male.. l'amore se ne andrà via pian piano, starò bene pian piano...Maledetta sindrome da crocerossina!

Mobbastaperò, non la vale questa sofferenza. Meglio capirlo dopo 6 mesi che dopo anni.

Single si sta bene.

lunedì 14 febbraio 2011

Non si dica che non ci ho provato.





 



Io odio san Valentino.
Profondamente.
Non si dica che non ci ho provato a festeggiarlo eh?
Da quando sto con Fidanzato ho deciso che la festa degli innamorati si doveva festeggiare, chè non l'avevo mai fatto, ed ora che ero davvero innamorata sembrava il caso di iniziare no?
L'anno scorso si era deciso di andare a cena fuori. Regalo romanticissimo io (una nostra foto fatta a puzzle, che la vostra Cerveza ha impietosamente scomposto pezzo per pezzo costringendo fidanzato a ricomporla SENZA IMMAGINE DAVANTI). Lui? Ha prenotato in una orribile pizzeria (no ma veramente, la gente si guardava amici di maria de filippi e sembrava l'osteria numero 5, altro che cenetta romantica) regalandomi una impersonalissima maglietta che al momento neanche ricordo.
La mia faccia schifata e basita unite al sopracciglio alzato fecero capire a Fidanzato che no, non lo stava festeggiando in modo corretto. Era un'epoca in cui Fidanzato ancora ASCOLTAVA quello che diceva Cerveza, indi si era discusso, aveva capito che, cazzo, ci tenevo, quindi l'anno seguente sarebbe andato meglio.
Poi c'e' stato il primo anniversario, e amore io ti amo e sei la mia vita e bla bla bla.
Poi Fidanzato ha semplicemente SMESSO di essere l'uomo di cui Cerveza si è innamorata (così, puff), e da dicembre la vostra cara Cerveza è entrata nella crisi del secondo anno (l'uno marzo secondo anniversario).
Dico, solo Cerveza è entrata in questa crisi, poiche' Fidanzato, dal dicembre di cui sopra, ha totalmente smesso di ascoltare la sua consorte, quindi sebbene mi lamenti da mane a sera, Fidanzato ha deciso che la sottoscritta, quando parla, lo fa solo per dare aria alla bocca. Esattamente come il suo ex che, non a caso, viene chiamato EX.
Ma faglielo capire. No, non lo capisce. E allora diamogli un'altra possibilità no? Dopo tutti i casini e le lotte che ci sono stati pur di stare assieme, non posso, come al mio solito, sfanculare tutto non appena sono scontenta infelice e insoddisfatta per più di due mesi. I periodi no capitano a tutti vero? (VERO?).
Indi, Cerveza ha riposto le speranze in questo secondo S. Lavandino dimmerda. Regali romanticissimi (un quadro bellissimo che, a ben pensarci, potrei tenere per me...), una libro personalizzato che mi son fatta recapitare direttamente in casa e persino il bigliettino tutto cuori e miele. Cosa deve fare lui? Comprare un cazzo di regalo di cui io mi ricordi 5 minuti dopo (sono una persona che si lascia distrarre facilmente, l'ho sempre detto) e prenotare un Ristorante degno di tal nome (ovviamente scelto da me, che non si posson passare due feste degli innamorati su due in un posto con le sedie di vimini -e che traballano).
Poi, l'imprevisto: il 9 mi viene l'influenza (.......ma vaff.....), e oggi è il primo giorno in cui sono fever free. E allora, amore, ma visto che hai avuto la febbre, forse è il caso che facciamo cautela no? A mangiare fuori ci andiamo per l'anniversario e stasera facciamo un'altra cosa. Tra l'altro il regalo non l'ho ancora comprato, quindi lo dovrei comprare oggi... (COOOOOOOOOSA???) Ma giuro che lo compro!
Ok, allora che facciamo stasera?
Boh.

Boh?
Dimostrazione di climax ascendente: Uau, e io che ricordavo di essere fidanzata con un ragazzo romantico, passionale e imprevedibile, che farebbe di tutto per l'unica sua ragione di vita, quindi anche organizzare una cazzo di sopresa per la festa di San valentino che sa benissimo che io la detesto ma mi sto sforzando di fare una minchia di cosa romantica e carina da circa due anni sbattendo contro la sua scoppiettante vivacità da bradipo in letargo, perchè io devo sopportare tutto ciò che fai tutte le cazzate tutte le imposizioni tutte le scenate tua madre il tuo lavoro il tuo carattere e tu una minchia di giornata da dedicare a quella povera demente che sta cercando di non mandarti AFFANCULO con tutte le sue forze, NON LA PUOI TROVARE?
Fine dimostrazione.

No, io non festeggio S. Valentino, io ODIO S. Valentino e gli uomini che sono INUTILI. No, non sono luoghi comuni. Gli uomini sono inutili, stupidi, noiosi, sentimentalmente frigidi, mammoni, viziati, maschilisti e cretini.
Lo sto per dire. Lo sto per dire. Siete pronte?



 
VOGLIO TORNARE SINGLE!

 



O quantomento, voglio un Uomo degno di tale nome!

giovedì 13 gennaio 2011

Ebbene sì...

,,, doveva accadere.
E, come capita di solito alle cose che devono accadere, è accaduto: io e Uomo ci siamo lasciati.
Ma mica in un giorno normale, di quelli che quando vai a dormire la sera pensi "mmh, vediamo, oggi ho rischiato il tamponamento sulla Tiburtina, mi si è rotta l'unghia dell'anulare destro, mi è quasi sembrato di vedere un UFO ma non sono tanto sicura, ho trovato due sorprese nel pacco di patatine, mi sono lasciata con Uomo, ho messo a caricare la lavatrice per domani". No. Ci siamo lasciati il 30 dicembre, vale a dire il giorno prima dell'ultimo dell'anno, ché se capitava il giorno dopo almeno lo potevo lanciare dalla finestra nel rispetto della tradizione che vuole che si butti via qualcosa di vecchio.

In realtà, tra i miei amici il totoscommesse era partito già da agosto, dividendoli nella fazione "tanto non arriva al panettone" contro quella "secondo me non arriva neanche a mercoledì prossimo".
Le avvisaglie c'erano: per esempio, il giorno di ferragosto, mentre giocavamo a Monopoli e lui è capitato sul Parco della Vittoria completo di casette di un mio amico che era praticamente quasi in bancarotta, tutti siamo scoppiati a ridere assistendo alle manifestazioni di gioia del quasi-bancarottato, che si è prodotto in uno spettacolo degno del miglior rito della fertilità tribale. Tutti ridevamo, sì, ma solo a me Uomo si è rivolto, rosso in viso, urlando "sei una troiaaaaahhhh". Pare difatti che sia un reato grave punibile con la galera in molti stati, il non tifare sfegatatamente e senza pudore per la propria dolce metà quando si gioca a giochi da tavolo.
Memorabile è anche la volta quando, in giugno, diede una sonora capata contro il cofano aperto della macchina mentre io e il mio amico parlavamo poco più in là. Dopo averlo sentito smadonnare per una manciata di secondi, mi sono avvicinata per accarezzargli la schiena, e lui mi ha spinta di lato in malo modo ingiungendomi "e levate!".
Cose così, insomma, che nella mia testolina terremotata accendevano sempre di più la spia del dubbio che, forse, lui non era così innamorato, o che forse non eravamo esattamente fatti l'uno per l'altra.
Però io sono una donna tenace, che non si tira indietro di fronte a niente: d'altra parte ho quasi trent'anni e la nonna mi ha insegnato che le cose non cadono dal cielo, ma vanno costruite.
Difatti la nostra storia è continuata, con me che ho cominciato ad adeguarmi graziosamente alla situazione perdendo la pazienza e sbroccando ogni volta che potevo, così, giusto per non farlo sentire solo nei suoi ingiustificati e improbabili scatti d'ira.
E poi, che diamine, ci ho messo anche un po' di creatività, rimanendo giusto un pelo al di qua dei confini del lecito ogni qualvolta si presentava qualche altro essere di sesso maschile che mi corteggiava. Cosa che non avevo mai immaginato prima, né tanto meno sperimentato, essendo io di una fedeltà quasi claustrale.

La logica spingerebbe a domandarsi "ma allo' che cacchio ci stavate a fare, insieme?".
La risposta sta appunto nelle parole della nonna di cui sopra, e nella comune intolleranza verso il "consumismo sentimentale" (questa cosa qua immaginatevela detta dalla Arcuri, mi raccomando), per cui pensavamo che, essendoci comunque molte cose belle nel nostro rapporto, avremmo solo dovuto impegnarci meglio, fallire meglio, e riprovarci ancora meglio.
Nel mio caso, questo sistema è stato una catastrofe intergalattica: perché bastava una rispostaccia per farmi immediatamente virare dall'"amore voglio passare tutta la vita con te in fondo che ci vuole basta solo essere comprensivi " all'"aspettami qua, non ti muovere, vado ad affittare un rullo compressore col quale passarti sopra due o tre volte in prima e retromarcia, ma torno subito". Il rapporto era stabile come la pila di bicchieri pentole e piatti sporchi nel mio lavandino dopo una cena a quattro portate per sei persone.

E poi, quello che doveva succedere, come di solito succede, è successo (ma non sul ce... vabbè, mi astengo, vi risparmio l'orrida battuta) ( è che sto passando troppo tempo col mio pessimissimo migliore amico, in questi giorni, e certe cose mi vengono spontanee).

Il punto è che non so se sia l'età, ma è come se da un lato ci fossero tutti gli aspetti razionali, logici, pragmatici (adulti...) di un problema, e dall'altro tutto quello che c'è di viscerale, passionale, di pancia (istintivi...). E io sto là, sospesa a quattro metri da terra, che per sopravvivere ci faccio la spaccata in mezzo.
L'analisi più fetecchia che mi è venuta in mente, è che sento il peso della responsabilità, che non guardo più alle cose con l'incosciente leggerezza di qualche anno fa, insomma che sto diventando una vecchiaccia sclerotica che non riesce più a commuoversi alle manifestazioni, che non si sente battere il cuore ai concerti, che analizza tutto in termini di funzionalità e resa effettiva.
Ma poi una vocina, dentro, mi ha chiesto se per caso non fosse tutto il contrario: se le presunte sensazioni di pancia, i colpi di testa da filmone hollywoodiano, non fossero che capricci, boicottaggi, scuse che trovo a me stessa per non crescere.
E, a quel punto, altro che spaccata a quattro metri da terra.
Contorsionismi su un treno frecciarossa che deve recuperare un ritardo di venti minuti per un guasto a Firenze Centrale, signore mie! E senza mani!

giovedì 25 novembre 2010

E non si può mica pretendere...

Avete presente l'uomo perfetto?!?!?
Quel tipo di uomo che, se  la sua donna subisce un'operazione da due minuti per la rimozione di una ciste, la fa stare a letto, riempiendola di coccole e parole dolci, le prepara pranzo e cena per 3 giorni di fila, lavando pure i piatti...e la sgrida dolcemente ogni volta che si alza anche solo per prendersi un bicchiere d'acqua?!?!?!
Bhè...questo è il mio uomo!!!
Ecco...ora potete anche smettere di pensare "ma te guarda che culo questa!!!"
Perchè care mie, l'uomo perfetto non esiste...ed il mio non lo è sicuramente!!!
Ed eccone spiegato il semplice  motivo...
Dovete sapere che circa un mese fa sono rimasta senza lavoro...e ieri mio fratello mi ha proposto di fare la babysitter per suo figlio, e non a titolo di "zia che tiene il nipote", dato che verrò pure remunerata...
Naturalmente accetto...ed ecco che oggi mi sono trovata catapultata nel mondo di mio nipote...sino alle ore 13:00.
Finisco di lavorare, ed avverto il mio uomo che non c'è bisogno che mi venga a prendere...perchè ritorno a casa con i suoceri di mio fratello...
Ecco...qui entra in scena il fattore X
Riepiloghiamo....finisco di lavorare alle 13:00, avverto il mio uomo che mi accompagnano....entriamo in macchina...iniziamo ad incamminarci verso casa....e nello stesso istante, tutti gli abitanti di Catania entrano nelle loro macchine...ed eccolo....il fattore X...città bloccata...arrivo a casa alle 13:45 (sarei dovuta arrivare alle 13:10)
Apro la porta...ed inizia il dialogo:
Io: Ciao amò
Il mio uomo: Ciao amò
Io: Mi rilasso 10 minuti ed inizio a cucinare...
Il mio uomo: Ma io alle 15:00 devo essere a lavoro
Io: Ma scusa amore...sono appena tornata...visto che ritardavo, potevi iniziare a cucinare...no?
Il mio uomo: Ma scusa...allora potevi dirmelo che mangiavo solo...invece di aspettarti!!!
Io: Ma se vedi che ritardo che ti costa iniziare a cucinare??? E se ritardavo ancora....non mangiavi???
Il mio uomo: Avrei mangiato fuori dopo...

A questa risposta tronco la discussione...mantendendo la calma...non ho voglia di litigare....e dopo due minuti ricomincia lui, urlando, dicendo che la colpa è mia...che voglio sempre ragione....che dovevo arrivare prima...ed io ad ascoltare...con calma...cercando di dire le mie ragioni....e lui di nuovo a urlare che voglio sempre ragione...anche quando non ne ho!!!

Allora...a parte che ho palesemente ragione...perchè non credo di avergli detto chissà quale insulto...io credo di aver anche capito perchè l'uomo perfetto non esiste e non esisterà mai...esistono semplicemente uomini, che durante l'arco della loro vita, hanno momenti di on e off del cervello....e più sono stati perfetti nella loro fase on...minore sarà lo sforzo che metteranno nel litigare nella loro fase off...causando così liti senza nè testa nè piedi!!! E' solo un'alternanza di alti e bassi...bisogna solo trovare l'uomo col giusto equilibrio...

sabato 20 novembre 2010

No, non sono io ad essere esagerata!

Ma salve care Bridgetsssss (siamo tante, tante "s"). Sono tornata a voi finalmente (ma anche chi se ne frega, penserete voi) dopo 40 ore di straordinario al mese e rotture di pc.
Sappiate che ora vi metto in riga, guai a chi non posta entro il 13/12 ( il giorno del mio esame di guida... Si, sto finalmente prendendo la patente, un pò in ritardo lo so, ma era bello avere sempre l'autista *_*).

E voglio parlare di una cosa che a me fa uscire fuori dai gangheri (che espressione adorabile XD), anche se Fidanzato si ostina a dire che io sono esageratamente femminista e lui non ci vede nulla di male in quello che sto per raccontarvi.
La verità è che anche lui è uno sporco maschilista.

Ma ditemi voi cosa ne pensate. L'argomento bum bum è: La Pubblicità.
A parte le donne mostrate nude anche per pubblicizzare gli auricolari del telefonino (sarebbe scontato parlare di ciò), i pubblicitari ci regalano tante di quelle perle sessiste che sono talmente subdole da passare quasi inosservate.




AMORE E' PER TE????????????????????????
Ma siamo impazziti? Ma alza quel culo e pulisci casa, deficente decerebrato!
E' la donna che DEVE pulire casa, è la DONNA che deve spazzare, spolverare, lavare i piatti e fare la domestica, è la donna che DEVE fare in modo che una casa non diventi una tana, mentre l'uomo sta in panciolle davanti al divano.
MUORI!



...MUORI!



Aspettarsi di più dalla vita è scoparsi una bionda ventenne, non costruirsi un futuro, una casa e una famiglia, giusto? Secondo quale classifica questo è DI PIU'? Quella maschile, mi pare ovvio...
MUORI, tu e la ventenne!

L'importante è che fanno piovere polemiche e creano anche fruppi di facebook contro pubblicità come questa:



Ecco alcune delle note al video su youtube:





aleonorium

1 mese fa
il nostro orgoglio che lo tingiamo ti rosa...che schifo, fottetevi! non c'è piu dignità


MegaGreenball

1 mese fa
che cazzo di pubblicità lo spot peggiore che io abbia mai visto a donne andate tutte a fanculo


Zukhov1945

4 mesi fa 3
Sto vomitando... non tanto perchè sono maschio, ma perchè così si danneggia l'Inno nazionale, una cosa vicina
al divino per un patriota. Sorella è un termine esclusivamente femminile, Fratello invece è ambivalente.


badedas75

8 mesi fa
io per fortuna sto spot non lo vedo più in tv..."il futuro è rosa?"....uhahahaha sì sì come no,e il sole sorge ad ovest e tramonta ad est....povere illuse...ridicole..












martedì 21 settembre 2010

Senza speranze

Sì, sono ufficialmente una codarda. Ormai mi sono convinta: parlerò a CapitanFenomeno, succeda quella che succeda. Ci allontaneremo e scambieremo solo qualche parola ogni tanto, così per cortesia? Diventeremo totalmente sconosciuti? Non mi prenderà più in giro per qualsiasi cosa? CHISSENEFREGA.
Ho trascorso un anno pensando segretamente a lui e non avevo mai preso sul serio l'ipotesi di parlargli per dirgli chiaramente come vanno le cose ma ora ho capito (meglio tardi che mai) che a questo punto è ridicolo andare avanti in questo modo e quindi ho deciso di prenderlo da parte per due minuti di orologio (sì, mi sono cronometrata e mi ci vorranno 1minuto e 30 secondi per dire tutto, gli altri 30 secondi li inserisco sotto forma di pausa tra una frase e l'altra) e dirgli tutto. 
Ok, le intenzioni ci sono tutte. Manca la volontà. Come sempre. 

Ormai ci vediamo solo durante il fine settimana e ovviamente gli unici giorni a mia disposizione sono, appunto, il sabato e la domenica e, volendo, non mancano neanche le occasioni per parlare con lui dato che stiamo quasi sempre da soli però, come dicevo prima, sono una codarda. Seduta su una panchina, con lui, soli, si parla tranquillamente, mi decido "adesso gli dico tutto d'un fiato", tutti gli organi interni cambiano posizione arbitrariamente nel giro di 4,2 secondi per il nervosismo, momento di silenzio "il momento perfetto" mi dico, "Ora parlo. Adesso apro la bocca e butto fuori tutto quello che ho dentro. Sì, adesso lo faccio. Sono CONVINTA" e poi ovviamente passo dalla convinzione più assoluta a "Vabè magari questo non è esattamente il momento migliore, posso dirlo anche tra qualche minuto" per poi passare al "No, glielo dico domani" concludendo con un "ma quanto sono inutile e senza coraggio?" però l'ultima fase viene raggiunta solo quando io sono ormai a casa e l'occasione è ovviamente sfuggita. 
Ormai mi sembra chiaro: sono un caso disperato. 

lunedì 20 settembre 2010

Ormone infame

Nella precedente puntata (perché oramai, ammettiamolo, la mia relazione è diventata una soap-opera) vi ho menzionato ragazzorefrattarioalromanticismo.
Nella puntata di oggi vi parlo di me. O meglio: della mia reazione alla vista di amico di ragazzorefrattarioalromanticismo.
Amico di regazzorefrattarioalromanticismo è, a mio avviso, uno gnoccolone.
È alto, è enorme. È massiccio, spalle gigantesche, braccia possenti e un fondoschiena che a guardarlo ti ipnotizza. Aggiungiamo anche un occhietto vispo,due labbra carnose e il gioco è fatto.
Quando guardo amico di ragazzorefrattarioalromanticismo mi vien voglia di essere posseduta per giorni e giorni fin quando non arriva l'esorcista ad intimargli "Esci da questo corpo!".

Tutto questo però fino a quando, come richiamata da una forza magnetica, mi giro verso ragazzorefrattarioalromanticismo e guardandolo mi rendo conto di non aver bisogno di nient'altro; che il sesso con lui è l'esperienza più coinvolgente che io abbia mai avuto in vita mia; che il mio cuore non ha mai battuto così forte se non per spavento; che quando io lo guardo e lui mi guarda è come se non ci fosse nulla intorno a noi; che se morissi domani sarebbe ok perché ho conosciuto lui.

Dopo di che guardo me e mi chiedo: ma come ca**o mi sono ridotta?
L'amore è una brutta bestia, come l'ormone.

mercoledì 15 settembre 2010

Ci sono. E a volte ci faccio anche.

Mie care bridgettine,
nel mio ultimo post avevo scritto che vi avrei aggiornato il giorno seguente e non l'ho fatto. Perdonatemi, sono una quaquaraquà.
Come quella volta che gli ho detto: ti sarò sempre accanto. Minchiate!*
Vabbè, a dire il vero non è stata del tutto colpa mia. Lui mi ha fatto del male, io ho infranto una promessa: 1 a 1 palla al centro.
Cooooomunque (da leggere come lo direbbe Franklin di "Tutto in Famiglia"), adesso sono qui e vi delizierò con tutte le mie turbe mentali. Siete contente,vero?!

Premessa: la vostra adorata Zula è la regina degli amori non corrisposti.

La vostra adorata Zula non impara mai dai propri errori:
1- Prima storia: Io amo lui,lui non ama me e io ci sto insieme 3 anni tra bassi e bassi.
2- Seconda storia: io amo lui,lui non ama me e io ci sto insieme 1 anno e mezzo.
3- Terza storia: io amo lui, lui non ama me e io ci sto insieme 1 anno e 3 mesi.

E qui la novità.
Quarta storia: finalmente un lui che mi vuole tanto tanto bene e io rovino tutto, capisco la minchiata* e provo a tornare sui miei passi. Tutto inutile. Quindi siamo al punto di partenza, anche la quarta diviene automaticamente: io amo lui, lui non ama me e stavolta non so per quanto ci starò insieme. Io ci starei tutta la vita. *__*

Onestamente, non posso lamentarmi di pocomenocheventenne poi ventenneatuttiglieffetti ora ribattezzato ragazzo refrattario al romanticismo. Ha i suoi difetti come tutti, ma non sono così stupida da non vederli, diciamo semplicemente che li metto un po' da parte.
Solo che di tanto in tanto, mi lascio prendere dallo sconforto e quello che nei giorni normali sembra sopportabile, nei giorni grigi diventa insostenibile.
Esempio numero 1: sul suo profilo facebook c'è un simpaticissimo (ironia eh!) Single.
Ora, dico io: non pretendo certo che tu scriva che sei fidanzato con me, però [bestemmia random] potresti evitare di lasciare quel single dato che, volente o nolente, non lo sei mio caro.
Esempio numero 2: la sua migliore amica è bellissima, ma non posso certo esserne gelosa. Però c'è una [altra bestemmia random] che lo scuncica** sempre e, anche se non la conosco, già mi irrita. Ma che vuoi? Non vedi che ci sono altri millemila ragazzi in giro? Sciò, aria!
Ragazzo refrattario al romanticismo dice sempre di non preoccuparmi, "ché tanto non se lo fila nessuno". Ma ci permetti che ci può essere una che vede in te quello che ci vedo io? E magari è anche più carina, simpatica, intelligente (ne dubito u.u ) di me?   [Se esistesse, sarebbe Cerveza]
Ok, lo so che la maggior parte sono solo turbe mentali come sopra accennato, ma posso essere libera di farmele ste benedette paranoie?
Ecco, il punto è questo, mi da immensamente fastidio che ragazzo refrattario al romanticismo mi prenda in giro per le mie debolezze, a maggior ragione se riguardano il mio rapporto con lui.
O semplicemente è che ho vissuto così tante volte situazioni simili che la mia tolleranza alle paraculate maschili sta andando scemando.
Forse che forse, prima o poi riuscirò a voler bene a me stessa prima di voler bene a qualcun altro.
Per adesso è tutto, passo la palla alla prossima Bridget.
Cordiali saluti,
Zula


* Licenza poetica u.u
** Termine catanese che sta ad indicare: stuzzicare, cercare assiduamente una persona, scherzarci in continuazione, coinvolgerlo in tutte le cose che si intende fare. (Per una traduzione più accurata, si aspetta il ritorno di un paio di miei neuroni)

giovedì 29 luglio 2010

proposte legislative



Penso che per legge i fidanzati devono:

1) portarti al Gianicolo se non ci sei mai stata, che c'è la vista bellissima di Roma dall'alto e pure er Cuppolone.

2) cucinarti le cose buone a cena

3) farti mezz'ora di grattini alla schiena la mattina appena sveglia

4) portarti alla gelateria buona dove fanno il cioccolato fondente più fondente del mondo.

5) prendere i calici e versartici un vino bianco DOC, prima di cena.


Per legge i fidanzati non devono:

1) fare che quando ti portano al Gianicolo ti dicono "tieni gli occhi chiusi" e ti fanno pure scendere dalla macchina a occhi chiusi che poi tu inciampichi nel sampietrino sconnesso che là non era previsto, e cadi di culo per terra.

2) riproporti la stessa ricetta con ingredienti assemblati a cacchio e sul momento che gli hai fatto tu la settimana scorsa, anche se ciò è dimostrazione di stima nei tuoi confronti ché hai saputo ideare qualcosa di veramente buono, però io volevo l'insalata di pasta, mortacci tua.

3) scipparti lembi di pelle per troppa veemenza amatoria. Anche perché poi si decompongono e non sono neanche buoni per farci il patchwork.

4) sfotterti che gli hai chiesto al gelataio se te ne metteva un altro po'.

6) versarti troppo vino bianco, che poi i corrimano di scale e balconi diventano i tuoi migliori amici per tutta la serata.

lunedì 25 gennaio 2010

saltimbocca alla romana

No, che praticamente allora ce stava sto pischello, che era n'amico de n'amica mia, e st'amica mia me diceva "a Francè, t'o devo troppo presentà, a lui j'ho detto che te ciai i capelli ricci e ddù bocce così, ha detto si volemo annà a magnà a casa sua na sera de queste". Allora io a l'amica mia j'ho detto avabbè, e gnente, se semo presentati e lui me stava a batte li pezzi pe' tutto er tempo pure si mm'ero messa li pantaloni de li sordati e tenevo li capelli rasati com'a giaigiò. Che poi a me questo manco me piaceva, tutto scuro co sti capellacci e li baffi, ma lui tanto ha detto e tanto ha fatto che alla fine se semo messi 'nsieme.
A sera me portava in giro pe' Roma cor motorino suo truccato, e a me me mancava er fiato. Mo va' a capi' se era perché Roma de notte è no spettacolo, se era perché me piaceva lui, o se era perché me mettevo paura perché qu'o stronzo ogni tanto inchiodava all'improvviso e se davamo 'e capocciate co li caschi.
Lui faceva il pissicologo, cioè, veramente all'epeca faceva finta de studià pissicologgia, mica com'a mo che s'è laureato e 'o devi pure da chiamà dottore.
Poi se semo lasciati, cioè veramente l'ho lasciato io ma mo nun stamo qua a ddì perché e percome, dimo solo che forse quella è stata la più grossa cazzata che ho fatto n'a vita mia sentimentale.

Mo so passati tipo sette anni.

Ner frattempo, io me ne so' annata in Bosnia a vedé li cristiani che morono (e pure quarche mussulmano, eh) ma peffortuna nun ho messo il piede su nemmanco una mina, poi ho convivu- convivi- vabbè, ho abbitato nsieme a n'artro pischello che m'o volevo pure sposà e ce volevo fa' ddue o tre regazzini.
Intanto lui se n'era annato a fà l'erasmo in Portogallo, e s'è continuato a fà le canne e a beve come n'cammello. Quarche vorta se semo sentiti, io j'ho sempre voluto bene e ho sempre pensato che de persone belle come a lui ce ne stanno poche. Sarebbe l'omo perfetto, se nun fosse che è matto, completamente andato de cervella, e se nun ciavesse qu'i capelli tutti intorcinati che me parono l'alghe der lido de Torvajanica.

L'artra sera se semo rivisti. Stava co n'amico suo, che s'era lasciato co'a pischella tipo na settimana prima, e me s'accollava perché dice che ciaveva bisogno de 'n contatto femminile. Lui invece me stava solo a pijà pe' culo, pe tutto er tempo, e siccome ciavevo 'n vestitino scollato che se ne scenneva e se vedeva er reggiseno, ogni tanto m'o tirava su, e io j'ho detto "mmazza, come si nun l'avessi mai viste". E se semo messi a ride. Poi, a 'n certo punto, l'ho pure abbracciato.

E' che nun ce posso ancora crede, che dopo sette anni che a vedello da lontano me veniva sempre quer po' po' de corpo ar core, mo lo guardo e me viè da ride, e penso che sì, je vojo bene, ma io e lui nun ciavemo mai avuto gnente da spartì.
Penso che sia tutto pe' colpa de qu'i capelli bbbrutti che s'aritrova.

martedì 22 dicembre 2009

Nothing new

Fondamentalmente niente di nuovo dal fronte.
Con NuovoFenomeno la situazione è più o meno stabile però, da qualche tempo, i nostri amici cominciano a capire che qualcosa bolle in pentola perché noto da parte loro sguardi da punto interrogativo quando io e lui stiamo insieme, tutti hanno notato una nuova complicità tra noi due anche se, di fatto, non ci sono stati cambiament; penso però che si noti dalle piccole cose: lo sguardo illuminato di lui quando mi saluta, il suo continuo prendermi in giro con una tenerezza più unica che rara, il suo parlare sempre di me anche quando io non ci sono...
Giorni fa una mia amica mi ha detto che si vede proprio che lui si sta attaccando sempre di più a me e, ovviamente, la cosa è reciproca però per ora ho accantonato la decisione di parlargli e dirgli cosa provo. Perché? Perché tutto questo sta crescendo con una "delicatezza assurda" (espressione usata a riguardo da un'amica) e temo che questa sia una di quelle situazioni ancora talmente fragili da poter essere distrutte anche dal motivo più stupido, perciò credo che la soluzione più giusta sia di cullarmi nell'incertezza e godermi questo periodo!

Detto questo auguro a tutte le Bridget e non uno splendido Natale!

lunedì 9 novembre 2009

E poi le difficili siamo noi...

Non sono mai stata una persona troppo coraggiosa, soprattutto quando ci sono di mezzo i sentimenti; tendo a non sbilanciarmi mai, tranne quando dall'altro lato io non sappia già cosa prova il lui in questione. Però forse dovrei correggermi: non è il coraggio che mi manca, a bloccarmi è l'eventualità di un possibile rifiuto che ferirebbe il mio orgoglio smisurato... d'altronde l'ho sempre detto di avere un carattere di merda ed è per questo che ancora non mi decido a parlarne con caro NuovoFenomeno.

La situazione con lui è sempre la stessa, ci vediamo solo due volte a settimana per via dei nostri impegni e quindi le cose vanno a rilento (diciamo che siamo praticamente fermi): io lo provoco e lui risponde, lui mi stuzzica e io naturalmente continuo però boh...

Non ci sono passi avanti e non ci sono passi indietro, non riusciamo a stare soli per più di 5 minuti anche se sabato, per esempio, è uscito, ha visto che io ero ancora a casa e ha attraversato tutto il paese per venirmi a prendere e l'amica attratta da lui mi ha detto che appena ha incontrato gli altri la prima cosa che ha fatto, anche prima di salutare, è stata chiedere di me.
Probabilmente ne avevo già parlato ma a me sembra strano il fatto che, con le altre ragazze del nostro gruppo, lui si comporta in maniera del tutto naturale mentre con me sembra più rigido, quasi imbarazzato e più timido del normale, tanto che sono sempre io a dover trovare argomenti di conversazione (sempre più stupidi tra l'altro -_-') ma potrebbe anche trattarsi di una mia impressione...

Invece c'è un'altra questione che non mi convince perché non capisco se si tratta di coincidenze o no: io e il baldo giovane abbiamo gusti musicali molto simili quindi parliamo spesso di musica e più di una volta è capitato di trovarmi nella sua macchina, lui accende lo stereo e comincia a cambiare canzone quasi ossessivamente come in cerca di QUELLA determinata canzone e molto spesso le canzoni che lui cerca non sono che canzoni di cui gli avevo parlato o canzoni da me pubblicate su fb che lui aveva commentato. Certo, non erano assolutamente canzoni romantiche (tranne Lovesong dei Cure) però mi sembra strano si tratti di una confidenza, no?

venerdì 6 novembre 2009

Sull'onda dei ricordi...

Il post di Moemi mi ha assolutamente ispirata  
Mi sono venute in mente tante di quelle cose successe prima di questo "presente" che sto vivendo adesso, con una persona che finalmente mi ama per quella che sono, con un bagaglio di esperienze che mi soddisfa e che un giorno mi farà sentire fiera di me stessa.

Gli errori che ho fatto nella vita sono stati tanti.
Non mi piace pentirmi delle cose che ho fatto nel mio passato. In genere non lo faccio mai. Tranne una volta.
Sono uscita pulita da tante situazioni, non ultima quella in cui il mio "corteggiatore" era fidanzato e voleva solo scoparmi, mentre io ho rifiutato perchè a me solo il sesso non bastava. L'umiliazione di perderlo dopo che aveva ottenuto quello che voleva sarebbe stata troppo grande.


Ma una volta mi sono pentita.
Mi sono pentita della mia prima volta.
E' brutto da dire, ma è così. E purtroppo mi capita spesso di pensarci, e ogni volta mi odio.
La tipica ragazzina che si fa usare dell'arrapato di turno.
L'arrapato-stronzo-finto bravo ragazzo che ti riempie di attenzioni. Che ti manda i messaggini che tutte le ragazze vogliono ricevere. Che ti dice che da tempo non trovava una come te. Che ti racconta che ha paura di innamorarsi, che è stato ferito tante volte, ma non smette di credere nel grande amore. Che ti dice che da te non cerca sesso, che sa che sei vergine e non spera che tu vorrai fare l'amore con lui, ma se lo farai sarà un grande onore per lui e sarà solo perchè tu l'hai deciso. 
Dopo qualche giorno ti dice che lui partirà e non vuole storie a distanza, ma quando tornerà se ne potrà parlare.
Lui che fa km e km per te, per venire a trovarti e passare tempo con te.
Tu che ormai credi a tutto, sei diventata cieca perchè quasi lo ami, e credi che non potrebbe farti del male.
Tu che quella sera lo stupisci, porgendogli un preservativo e dicendogli che vuoi essere sua completamente.
Lui che finge di non volerlo fare e tu che insisti, convinta al 100%: anzi, il fatto che lui non sia sicuro di volerlo fare, lo fa apparire come un santo ai tuoi occhi.

Lui che si riveste dopo pochi minuti e ti accompagna; lui che si fa sentire sempre meno, che parte dopo averti scopata ancora una volta ed essersi rivestito ancora più velocemente.
Lui che sparisce per mesi e si fa risentire solo quando torna, perchè ha voglia di scopare ancora.
Io che mi chiedo perchè sia successo proprio a me, perchè ho ceduto all'impulso di essere sua, dopo che ho rifiutato altre occasioni con ragazzi che magari mi avrebbero trattata meglio.
I misteri della vita...

E' brutto pentirsi, lo so.
Ma ricordo ancora quegli istanti, lui dentro di me, il suo rivestirsi così veloce e brusco.
Ed il suo farmi diventare donna nel modo peggiore: essendo usata, nell'illusione di essere amata.

E ora non mi chiedete se e perchè poi sono diventata stronza fino a trovare la persona che davvero mi merita.

venerdì 16 ottobre 2009

Paolo Fox non è il guru che credevo

Il 15 ottobre è passato e, a dispetto di quanto prevedeva Paolo Fox, non è successo assolutamente nulla. Mi spiego: a fine settembre mi sono ritrovata ad ascoltare le sue parole che profetizzavano l'arrivo di una persona speciale nel cuore dei Pesci single e addirittura azzardava una data, il 15 ottobre appunto. Niente, il vuoto cosmico. Forse perché, anche se single, il mio cuore non è così libero come potrebbe sembrare. Cè NuovoFenomeno, sempre lui.

Manco da questo blog da quasi un mese e devo dire che, da allora, non è cambiato molto.
Mesi fa dicevo che una delle mie migliori amiche è molto attratta da lui ma sa che non potrà avere niente da lui per via dell'amicizia che ormai li lega. Dal canto mio io ho totalmente perso la testa per questo ragazzo che a volte finge che io sia un'amica tra le tante e altre volte dimostra qualcosa di più. Da parecchio non provavo gelosia fulminante nei confronti di qualcuno e adesso mi ritrovo a voler polverizzare qualsiasi ragazza si avvicina a lui... è esagerato, considerato che non ci lega nessun rapporto particolare, lo so.

Qualche rigo più in su ho accennato alla mia amica che sembra aver perso la testa per lui. Da due settimane vivo insieme a lei e insieme ad un'altra nostra amica per via dell'università e in questi giorni non sono mancate battutine più o meno sarcastiche più o meno velate che vedono me e lui come protagonisti tipo "Certo, ormai tu e NuovoFenomeno sembrate innamorati" oppure "eppure dev'essere brutto sapere che il ragazzo che ti piace va dietro alla tua migliore amica...", io non rispondo mai alle provocazioni, sia perché non mi va di discutere, sia perché non avrei cosa dire anche perché non me la sento di dire alle mie amiche che io ho realmente perso la testa per questo ragazzo.

Lei, però, sembra sempre più convinta che lui sia attratto da me, tanto che alle 2 di una notte qualunque nel buio della nostra stanza lei ha detto seriamente "tu la verità ce l'hai davanti agli occhi e non la vedi nemmeno" e io "ma di che cosa stai parlando?" e lei "di te e NuovoFenomeno: oggi messaggiavo con lui e 3 sms su 5 parlavano di te, anche se non c'entravi nulla con quello di cui stavamo parlando... Ti sembra un caso?" inutile dire che io ero al settimo cielo e, fortunatamente, il buio è stato dalla mia parte e ha nascosto il sorriso da ebete che mi si è stampato in faccia. L'indomani però ho ripensato a quelle parole e non mi sembravano cose tanto sensate anche perché, se è vero che lui è interessato, perché diavolo non fa qualcosa di concreto? è molto timido, ok, ma non penso sia un buon motivo per non fare assolutamente nulla, no?

(scusate l'assenza, adesso forse tornerò con più costanza)

martedì 6 ottobre 2009

Ahu, mi sono scocciata di leggere gli arretrati XD

Manco da agosto, lo so, lo so, ma tra vacanze e mancanza di connessione internet mi attacco alla cippa. E, se si nota l'orario (quasi le due di notte), mi riduco anche nottambula, perchè di giorno sto fuori 14 ore tra studio e lavoro, e tutto ciò fino al 6 novembre. Ma non disperatevi mie giovini Bridgets: tanto l'abbonamento Vodafone mi scade il 4 XD
Detto ciò, e visto che ho intenzione di fare le ore piccole, e visto che non so quando avrò così poco sonno da potermelo permettere, e visto che devo fare sto post da luglio, e visto che in teoria dovrebbe essere scritto a 4 mani (da me e da dawning) ma per il momento ci sono solo le mie due disponibili, scrivo.

 



COSA SIGNIFICA E COSA COMPORTA AVERE UN RAGAZZO "PUTTANIERE"


Allora, intanto spieghiamo il termine. Ovviamente la mia persona è quanto di più lontano esista dal maschilismo, quindi quando dico puttaniere non intendo disprezzare le signorine allegre. E' solo che non trovavo un termine più calzante: diciamo che puttano o mignotto mi suona male, ma devo dartelo un dispregiativo se nella tua vita ti sei fatto più di 50 ragazze. E con fatto intendo "andato a letto insieme", non "frequentato per un certo periodo per scambiarsi informazioni culturali di arte e filosofia". Ebbene si, il perfetto-fidanzato di Cerveza ha questa enorme e gigantesca pecca. E siccome la persona di Cerveza, oltre a essere la cosa più lontana dal maschilismo è anche la cosa più vicina alla gelosia e alla paranoia galoppante, tutto ciò potrebbe darle un tantinello fastidio.
Tutto ciò potrebbe portarla a non credergli se lui, dopo aver confessato di aver tradito per ben due volte la sua ex (Però l'ho fatto solo con lei, io non ho mai tradito nessun'altra!) le giura e stragiura che la loro storia non ha precedenti, che una cosa del genere è impossibile ricapiti, che sarebbe folle a fare una cosa del genere alla sua quasi futura moglie, ecc ec ecc.
Parole parole parole.
Che poi, anche io però, perchè gliele chiedo le cose?
Adesso so:
che ha tradito la sua ex una volta con una sua insegnante quasi coetanea di non so che corso (avete presente i corsi che si fanno al posto del tesserino sanitario? Bene, essendo uscito da tre anni di farmacia sapeva già quello che la "professoressa" doveva insegnargli, quindi era ovvio che avrebbe fatto lo spaccone, ovvio che con la scusa le avrebbe chiesto il numero di telefono, ovvio che lei lo avrebbe invitato a casa sua "per bere un caffè", ovvio che, guarda caso, il compagno di lei fosse fuori città in quel momento, ovvio che il caffè sarebbe durato circa sei ore...io divento pazza a pensare queste cose), e un'altra volta con la sua prima ragazza perchè era stata lei a lasciarlo quindi doveva vendicarsi scopandosela e poi mandandola a fanculo.
Non puoi giurarmi amore eterno ed aspettarti che io mi fidi, non puoi! E non puoi lamentarti se, anche se ti devi alzare alle 6 per andare a lavoro, finchè non si fanno le 2.30 di notte e tu non crolli dal sonno davanti a me a casa non ti ci mando, che chissà che puoi fare tu nel pieno delle forze e lasciato allo sbando!
Che poi, potrei chiedergli le cose, ma perchè devo sapere anche i dettagli?
Avrei volentieri evitato di sapere che sull'aereo Palermo-Parigi hai lasciato il tuo numero di telefono sulla carta d'imbarco lasciata sul tuo sedile (genio del male), perchè c'erano stati sguardi ammiccanti con la hostess. Ma, soprattutto, avrei preferito guardarmi tutte le puntate di Uomini e Donne mai fatte nella storia di Maria de Filippi in un giorno solo, piuttosto che sapere che poi quella grandissima zoccola ti ha chiamato tre mesi dopo, ti ha invitato a casa sua, e imitando Cicciolina sul tavolo della cucina ti ha chiesto di farle cose irripetibili (cioè, Cerveza non si fa mancare nulla, ma cazzo, lo conosci da 15 minuti e gli chiedi di fare sesso anale e di venirsene in faccia? Ma sei malata!), cose a cui tu, da maschio, non hai ovviamente potuto dire di no, eccerto!
Avrei gradito evitare il numero delle ragazze a cui hai fatto perdere la verginità, quelle di cui non ti ricordi nè nome, nè faccia, nè dove te le sei fatte, e anche il sapere che totalmente ubriaco ti sei fatto tre ragazze nella stessa sera.
Io lo so che guardi solo me, anche quando pensi che io sia distratta me ne accorgo, lo so che i tuoi occhi non lasciano mai il mio profilo, lo so che quegli occhi come guardano me non hanno mai guardato nessun'altra, lo so che le cose che hai fatto con me non le hai fatte con nessun'altra e per nessun'altra, lo so che ti sbatti come un pazzo cosi che alla fine dell'anno prossimo potremmo andare a vivere assieme, lo so che mi ami, lo so che non mi tradiresti mai.
Ma, Bridgets, secondo voi quello che so mi dovrebbe bastare?

Comunque certo che in giro ci sono certe zoccole...

Adiòs!

domenica 4 ottobre 2009

Sex&The City prestato alla vita vera

«Mi sono innamorata»
«No, cazzo!»
«Non è una cosa bella?»
«Ma in che mondo vivi? Certo che non lo è, cazzo. Non osare dirglielo...»
«No?»
«No, altrimenti ti lascia. Le cose devono andare così: lui ti dice che ti ama (probabilmente lo farà tra sei mesi, o giù di lì), tu fai l'indifferente. Un mese dopo, gli dici che l'ami pure tu. A quel punto, dagli una settimana di tempo, massimo due: poi ti lascia.»